Sprint finale della Baltur ma quanta fatica vincere
Basket serie B. A Pisogne biancorossi in altalena per tre quarti di partita Poi Benfatto e compagni si mettono a fare sul serio e Costa Volpino è battuta
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PISOGNE (BS). Più dura del previsto. Nessuno regala niente, soprattutto in casa. Anche se sulla carta è ben più modesto. Per 35’ Alto Sebino resta nel match, mettendo più volte il naso avanti, arrivando a sognare l’impresa. Poi, bastano 5’ da vera Baltur, con un parzialone di 23-4, per un blitz dato forse troppo per scontato. Una lezione da tenere a mente per il futuro. poi, è chiaro che coach Benedetto non ha ancora a diposizione né il miglior Vico, né il Rizzitiello più in forma: quando “Seba” e “Ammiraglio” saranno al top, magari tutto sarà più semplice.
Partita equilibrata in avvio. quando tre siluri tra Piunti e Cantone aprono le danze in 2’ e sembrano lasciar presagire una facile cavalcata. Invece no. Costa riempie l’area, corre senza sosta e non si lascia intimorire dall’avversario. Sorpasso e controsorpasso, Rizzitiello che segna la tripla appena entrato, 14-18 a cui replica Pasqualin un minuto dopo, 16-21. Ma Costa vuole rompere le uova nel paniere; la Baltur è un po’ pigra dietro e la banda di under 23, sulle ali dell’entusiasmo di chi resta incollato alla favorita del girone, mette paura con Caversazio e, dopo la fiammata targata Chiera (il migliore in campo) del 30-33 al 14’, mette la freccia e scappa con un parziale di 7-0 (39-33 al 16’) e va all'intervallo lungo in vantaggio.
L’emorragia non è ancora terminata, un immenso Sabbadini allunga ancora, 54-47 e massimo vantaggio al 26’. Reazione affidata al solito Chiera, 54-55. Alla Baltur mancano ancora i punti di Vico e D’Alessandro, e Costa accarezza il sogno: 67-62 al 34’. Troppo brutto per essere vero. Ora o mai più. Cantone e Vico suonano la carica (72-80 al 35’), Benfatto torna padrone dei tabelloni e, dopo 35’ d’inattesa paura, la Baltur se ne va e porta a casa la prima vittoria esterna della stagione. Bene, ma non benissimo.
Partita equilibrata in avvio. quando tre siluri tra Piunti e Cantone aprono le danze in 2’ e sembrano lasciar presagire una facile cavalcata. Invece no. Costa riempie l’area, corre senza sosta e non si lascia intimorire dall’avversario. Sorpasso e controsorpasso, Rizzitiello che segna la tripla appena entrato, 14-18 a cui replica Pasqualin un minuto dopo, 16-21. Ma Costa vuole rompere le uova nel paniere; la Baltur è un po’ pigra dietro e la banda di under 23, sulle ali dell’entusiasmo di chi resta incollato alla favorita del girone, mette paura con Caversazio e, dopo la fiammata targata Chiera (il migliore in campo) del 30-33 al 14’, mette la freccia e scappa con un parziale di 7-0 (39-33 al 16’) e va all'intervallo lungo in vantaggio.
L’emorragia non è ancora terminata, un immenso Sabbadini allunga ancora, 54-47 e massimo vantaggio al 26’. Reazione affidata al solito Chiera, 54-55. Alla Baltur mancano ancora i punti di Vico e D’Alessandro, e Costa accarezza il sogno: 67-62 al 34’. Troppo brutto per essere vero. Ora o mai più. Cantone e Vico suonano la carica (72-80 al 35’), Benfatto torna padrone dei tabelloni e, dopo 35’ d’inattesa paura, la Baltur se ne va e porta a casa la prima vittoria esterna della stagione. Bene, ma non benissimo.
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