Portuense e Gualdo, vittorie di gran valore
FERRARA. Due vittorie in trasferta ed una in casa, ma contro avversario di livello per la Copparese con l'Anzola. Va considerato in modo molto positivo, l’ultima giornata in Promozione, al di là dei...
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FERRARA. Due vittorie in trasferta ed una in casa, ma contro avversario di livello per la Copparese con l'Anzola. Va considerato in modo molto positivo, l’ultima giornata in Promozione, al di là dei semplici quanto importanti numeri. Per esempio, la Portuense vince in trasferta giocando un tempo in dieci. Questa formazione, perché lo ha nel dna, punta ad essere squadra: non solo un gruppo di singoli con la stessa maglietta. E ci sta riuscendo. In un campionato equilibrato come questo, è un'arma formidabile.
Lo stesso discorso vale per il Gualdo Voghiera. Le assenze importanti potevano essere pericolose, soprattutto perché davano poche possibilità di cambiare in corsa. Ma la partita a Molinella, oltre che con la perfetta organizzazione, è stata vinta anche grazie alla capacità di soffrire e di rimanere concentrati. «Non avevo molte alternative - ha detto mister Ferrari - ma i ragazzi sono stati bravi a calarsi nel contesto e a dare il massimo, anche quando gli avversari spingevano a tutta». Per come si era messa la partita, infatti, con il pari del Molinella e la possibilità di effettuare cinque cambi e quindi di spingere moltissimo con uomini freschi, sembravano ci fossero poche possibilità. E invece la truppa di mister Ferrari ha retto, pur cambiando un centrocampista con una punta (l'ammirevole Gherlinzoni, che in settimana aveva anche avuto problemi) e con i due mediani che nel finale erano Maestri e Guerzoni. Quando hai un gioco organizzato e uomini capaci di dare il massimo, a volte si porta a casa molto.
Infine, la Copparese. I rossoblù, a questo punto, vanno considerati una delle squadre più interessanti del campionato. Certo, davanti c'è la corazzata Medicina. E poi tutte le solite obiezioni sulla squadra giovane e sui campi. Ma domenica i ragazzi di Baiesi hanno battuto l'Anzolavino, giocando a calcio e superando una squadra che si è dimostrata di grande valore. Sono bei segnali.
Alessandro Bassi
Lo stesso discorso vale per il Gualdo Voghiera. Le assenze importanti potevano essere pericolose, soprattutto perché davano poche possibilità di cambiare in corsa. Ma la partita a Molinella, oltre che con la perfetta organizzazione, è stata vinta anche grazie alla capacità di soffrire e di rimanere concentrati. «Non avevo molte alternative - ha detto mister Ferrari - ma i ragazzi sono stati bravi a calarsi nel contesto e a dare il massimo, anche quando gli avversari spingevano a tutta». Per come si era messa la partita, infatti, con il pari del Molinella e la possibilità di effettuare cinque cambi e quindi di spingere moltissimo con uomini freschi, sembravano ci fossero poche possibilità. E invece la truppa di mister Ferrari ha retto, pur cambiando un centrocampista con una punta (l'ammirevole Gherlinzoni, che in settimana aveva anche avuto problemi) e con i due mediani che nel finale erano Maestri e Guerzoni. Quando hai un gioco organizzato e uomini capaci di dare il massimo, a volte si porta a casa molto.
Infine, la Copparese. I rossoblù, a questo punto, vanno considerati una delle squadre più interessanti del campionato. Certo, davanti c'è la corazzata Medicina. E poi tutte le solite obiezioni sulla squadra giovane e sui campi. Ma domenica i ragazzi di Baiesi hanno battuto l'Anzolavino, giocando a calcio e superando una squadra che si è dimostrata di grande valore. Sono bei segnali.
Alessandro Bassi
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