E il Sa.Ma. si candida per il vertice Coach Taborda: «Cresceremo»
PORTOMAGGIORE. Tanto lavoro, tante amichevoli, risultati pochini, tranne l’ultimo derby, vinto. Il Sa.Ma. arriva all’esordio in campionato di domani (in casa contro Loreto) spinto perlomeno dall’entus...
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PORTOMAGGIORE. Tanto lavoro, tante amichevoli, risultati pochini, tranne l’ultimo derby, vinto. Il Sa.Ma. arriva all’esordio in campionato di domani (in casa contro Loreto) spinto perlomeno dall’entusiasmo del suo allenatore, Guillermo Taborda, che non smette di credere nelle possibilità di questa squadra, seppure in precampionato vi sia stata una sola vittoria.
Ha cambiato giudizio sulla sua squadra dopo questi primi mesi?
«Ma certo che no - esclama il coach argentino -, siamo una squadra equilibrata, che deve trovare il suo giusto ritmo, anche e soprattutto alla luce di cinque giocatori cambiati del sestetto e del libero. Ecco, il libero per esempio (Ferraro, ndr), era abituato a giocare in un modo molto diverso da quello che chiedo io».
Però sono mancati risultati nelle amichevoli...
«Nelle partite amichevoli che abbiamo disputato non ho praticamente mai chiesto “tempo”: piuttosto, ho voluto assistere quasi sempre da spettatore a quello che facevano i giocatori sul campo. Sono intervenuto come in una vera partita solo nell’amichevole di venerdì scorso, quella che abbiamo vinto 3-1 contro la Krifi».
Quali sono le squadre candidate ai primi due posti in classifica nel girone E, quelli che daranno diritto di giocarsi i playoff promozione in serie A2?
«Montalbano e Pineto sono molto forti, senza dubbio. Poi, tutti sanno che io ho sempre un’alta opinione della Krifi: abbiamo giocato tanto contro di loro, sono veramente una bella squadra. Ci sono poi tante altre squadre che potranno dare fastidio: penso a Terni sul proprio campo (prima trasferta per il Sama, ndr) oppure Foligno o anche Osimo».
Il Sa.Ma. dove lo mettiamo?
«Se staremo tutti bene, tutte queste squadre dovranno fare i conti anche con noi. Noi cercheremo di tenere il loro passo: abbiamo un buon potenziale e speriamo di migliorare man mano che passa il tempo».
Ha cambiato giudizio sulla sua squadra dopo questi primi mesi?
«Ma certo che no - esclama il coach argentino -, siamo una squadra equilibrata, che deve trovare il suo giusto ritmo, anche e soprattutto alla luce di cinque giocatori cambiati del sestetto e del libero. Ecco, il libero per esempio (Ferraro, ndr), era abituato a giocare in un modo molto diverso da quello che chiedo io».
Però sono mancati risultati nelle amichevoli...
«Nelle partite amichevoli che abbiamo disputato non ho praticamente mai chiesto “tempo”: piuttosto, ho voluto assistere quasi sempre da spettatore a quello che facevano i giocatori sul campo. Sono intervenuto come in una vera partita solo nell’amichevole di venerdì scorso, quella che abbiamo vinto 3-1 contro la Krifi».
Quali sono le squadre candidate ai primi due posti in classifica nel girone E, quelli che daranno diritto di giocarsi i playoff promozione in serie A2?
«Montalbano e Pineto sono molto forti, senza dubbio. Poi, tutti sanno che io ho sempre un’alta opinione della Krifi: abbiamo giocato tanto contro di loro, sono veramente una bella squadra. Ci sono poi tante altre squadre che potranno dare fastidio: penso a Terni sul proprio campo (prima trasferta per il Sama, ndr) oppure Foligno o anche Osimo».
Il Sa.Ma. dove lo mettiamo?
«Se staremo tutti bene, tutte queste squadre dovranno fare i conti anche con noi. Noi cercheremo di tenere il loro passo: abbiamo un buon potenziale e speriamo di migliorare man mano che passa il tempo».
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