Borriello “chiama” Kakà: «Ti cedo la mia maglia»
di Sergio Armanino
La punta commenta l’addio all’Orlando City dell’ex compagno di squadra al Milan E lancia l’offerta: convinco il mister a giocare con il trequartista e ti do il 22
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FERRARA. Una boutade, che qualcuno ha preso sin troppo sul serio e, chissà, magari ha fatto anche bene. Comunque, una notizia. A crearla è Marco Borriello, complice involontario l’immenso Kakà, suo amico ed ex compagno di squadra al Milan. Il brasiliano, idolo di tante platee, ieri, a 35 anni, ha annunciato il suo addio all’Orlando City, squadra che milita nella Major League Soccer statunitense. Ebbene, commentando i saluti ai tifosi pubblicati da Kakà su Instagram, ecco che l’attaccante biancazzurro lancia l’invito: «Vieni alla Spal! Dico al mister di giocare con il trequartista e ti do la 22». Pure la sua maglia è disposto a cedere, Borriello, pur di convincere Kakà a venire a Ferrara: non poco, visto che, al suo arrivo a Ferrara, quel numero è stato tolto dalla casacca a Rizzo, proprio perché tradizionalmente dell’attaccante partenopeo sbarcato alla corte di mister Semplici.
Vabbè, ma è tutto uno scherzo? La prima risposta, senza pensarci troppo, è sì. E anche riflettendo un attimo, rimane sì. Perché? Beh, il solo costo dell’operazione potrebbe essere inaffrontabile dalla Spal, anche se le questioni economiche, talvolta, possono essere superate con operazioni di sponsorizzazione che nemmeno immaginiamo. Come ammette lo stesso Borriello, ci sarebbe da convincere Semplici ad adottare un sistema di gioco diverso dal suo tradizionalissimo 3-5-2: per Kakà, forse, si può anche fare. Poi c’è da convincere Kakà a continuare a giocare. O forse no: perché in effetti Kakà non ha dato l’addio al calcio tout court, come pareva in un primo tempo, ma ha solo detto di smettere con gli Orlando City: «Ora ho bisogno di nuove sfide e motivazioni», ha dichiarato in conferenza stampa la stella brasiliana. La prospettiva più plausibile è un suo ritorno al San Paolo, in patria, il club dove ha spiccato il volo, prima di consacrarsi a livello mondiale con il Milan. La piccola Ferrara gli starebbe stretta? Chissà. Da qui a gennaio, quando si riapriranno le liste di trasferimento, ci si potrà pensare. Sempre che non arrivino le solite, milionarie offerte dalla Cina, come già si profila all’orizzonte.
Sì, pensandoci bene, decisamente una boutade, però simpatica: chissà che alla fine, la pazza idea di Borriello diventi lo stimolo in più per spingere Kakà a tornare in Italia, sempre per vestire una maglia a righe, ancora con il numero 22, ma su sfondo biancazzurro...
Vabbè, ma è tutto uno scherzo? La prima risposta, senza pensarci troppo, è sì. E anche riflettendo un attimo, rimane sì. Perché? Beh, il solo costo dell’operazione potrebbe essere inaffrontabile dalla Spal, anche se le questioni economiche, talvolta, possono essere superate con operazioni di sponsorizzazione che nemmeno immaginiamo. Come ammette lo stesso Borriello, ci sarebbe da convincere Semplici ad adottare un sistema di gioco diverso dal suo tradizionalissimo 3-5-2: per Kakà, forse, si può anche fare. Poi c’è da convincere Kakà a continuare a giocare. O forse no: perché in effetti Kakà non ha dato l’addio al calcio tout court, come pareva in un primo tempo, ma ha solo detto di smettere con gli Orlando City: «Ora ho bisogno di nuove sfide e motivazioni», ha dichiarato in conferenza stampa la stella brasiliana. La prospettiva più plausibile è un suo ritorno al San Paolo, in patria, il club dove ha spiccato il volo, prima di consacrarsi a livello mondiale con il Milan. La piccola Ferrara gli starebbe stretta? Chissà. Da qui a gennaio, quando si riapriranno le liste di trasferimento, ci si potrà pensare. Sempre che non arrivino le solite, milionarie offerte dalla Cina, come già si profila all’orizzonte.
Sì, pensandoci bene, decisamente una boutade, però simpatica: chissà che alla fine, la pazza idea di Borriello diventi lo stimolo in più per spingere Kakà a tornare in Italia, sempre per vestire una maglia a righe, ancora con il numero 22, ma su sfondo biancazzurro...
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