La Bondi apre le danze Stasera arriva la Fortitudo
Alle 20.30 al palasport la prima durissima sfida contro una rivale felsinea L’Aquila decisamente favorita ma il Kleb ha le armi per produrre la gara perfetta
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FERRARA. Che lo spettacolo abbia inizio. Uno show sportivo che durerà idealmente dalle 20.30 di questa sera, quando a Ferrara si alzerà la palla a due tra Bondi e Consultinvest, e finirà attorno alle 17 a Bologna, dove i rossoblù ospiteranno la Spal. Un doppio derby che avrà il suo antipasto sui legni del palasport estense e il suo piatto forte domani sul prato dello stadio Dall’Ara. Intanto, ecco servita la sfida a suon di canestri tra due squadre che si sono già affrontate molte volte dando vita a gare sempre entusiasmanti. Non ultime quelle della scorsa stagione, entrambe decise nel finale: Bologna capace di espugnare il campo della Bondi grazie all’esperienza di Mancinelli, e Ferrara cinica nel strappare una vittoria che la Fortitudo pensava già sua nella gara di ritorno con un canestro di Molinaro.
Bologna è stata costruita per vincere il campionato. Per dirla con Martelossi, «la Fortitudo non è una squadra che vuole andare in A, ma è una squadra di serie A». Lo è per organico, ma anche per organizzazione di gioco. Per fisicità e capacità tecniche. Per esperienza e talento. Ha sostanzialmente due quintetti: il play americano McCamey sta viaggiando a 15 punti di media; altro punto di riferimento dell’attacco è l’altro Usa, Alex Legion, capace di colpire da fuori e in penetrazione: in due gare ha una media di 19 punti. Si passa poi agli italiani: Cinciarini non ha certo bisogno di presentazioni, così come Fultz e l’ex Amici, che dopo essere stato sotto l’ala di Martelossi ora difende i colori dell’Aquila. Un giocatore che Ferrara conosce bene per le doti fisiche e agonistiche, e che farà oggi il suo esordio in campionato dopo aver scontato le due giornate di squalifica rimediate nello scorso campionato. Se Italiano è un gregario per modo di dire, vicino a canestro la Effe schiera anche uomini come Pini, Chillo e Gandini. In realtà, gli ultimi due sono in forse per stasera. Insomma, profondità, peso, tecnica, rotazioni. La Consultinvest ha tutte le carte in regolare per essere le regina del campionato.
La Bondi, però, non parte battuta. O meglio, è consapevole che per fermare una squadra con tante qualità dovrà fare la partita perfetta e magari andare anche oltre. Certo, il recente passato non depone a favore dei biancazzurri, che a Imola hanno offerto una prestazione pessima. Ma in questi casi l’adrenalina del derby, che sarà uno spettacolo anche sugli spalti, e la voglia di rivincita, possono fare miracolo. La cornice della sfida, come avviene sempre quando arriva la Fortitudo con i suoi tifosi, sarà da grande evento. Anche i tifosi della Curva Nord hanno preparato coreografie e cori all’altezza. E in campo non mancherà certo l’agonismo così come si vedranno duelli interessanti. Primo fra tutti quello tra Hall e Mancinelli, in una sfida sotto canestro che potrebbe vedere leggermente favorita la Bondi. «Dobbiamo provare a sorprenderli» ha detto Martelossi. Così come Ferrara dovrà reggere alla pressione difensiva degli avversari, soprattutto con i piccoli. E attaccare il canestro, ritrovando magari i cestidi Cortese, che sono mancati nelle prime due giornate.
Mauro Cavina
Bologna è stata costruita per vincere il campionato. Per dirla con Martelossi, «la Fortitudo non è una squadra che vuole andare in A, ma è una squadra di serie A». Lo è per organico, ma anche per organizzazione di gioco. Per fisicità e capacità tecniche. Per esperienza e talento. Ha sostanzialmente due quintetti: il play americano McCamey sta viaggiando a 15 punti di media; altro punto di riferimento dell’attacco è l’altro Usa, Alex Legion, capace di colpire da fuori e in penetrazione: in due gare ha una media di 19 punti. Si passa poi agli italiani: Cinciarini non ha certo bisogno di presentazioni, così come Fultz e l’ex Amici, che dopo essere stato sotto l’ala di Martelossi ora difende i colori dell’Aquila. Un giocatore che Ferrara conosce bene per le doti fisiche e agonistiche, e che farà oggi il suo esordio in campionato dopo aver scontato le due giornate di squalifica rimediate nello scorso campionato. Se Italiano è un gregario per modo di dire, vicino a canestro la Effe schiera anche uomini come Pini, Chillo e Gandini. In realtà, gli ultimi due sono in forse per stasera. Insomma, profondità, peso, tecnica, rotazioni. La Consultinvest ha tutte le carte in regolare per essere le regina del campionato.
La Bondi, però, non parte battuta. O meglio, è consapevole che per fermare una squadra con tante qualità dovrà fare la partita perfetta e magari andare anche oltre. Certo, il recente passato non depone a favore dei biancazzurri, che a Imola hanno offerto una prestazione pessima. Ma in questi casi l’adrenalina del derby, che sarà uno spettacolo anche sugli spalti, e la voglia di rivincita, possono fare miracolo. La cornice della sfida, come avviene sempre quando arriva la Fortitudo con i suoi tifosi, sarà da grande evento. Anche i tifosi della Curva Nord hanno preparato coreografie e cori all’altezza. E in campo non mancherà certo l’agonismo così come si vedranno duelli interessanti. Primo fra tutti quello tra Hall e Mancinelli, in una sfida sotto canestro che potrebbe vedere leggermente favorita la Bondi. «Dobbiamo provare a sorprenderli» ha detto Martelossi. Così come Ferrara dovrà reggere alla pressione difensiva degli avversari, soprattutto con i piccoli. E attaccare il canestro, ritrovando magari i cestidi Cortese, che sono mancati nelle prime due giornate.
Mauro Cavina
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