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CENTRI SPORTIVI BLINDATI 

Undici biancazzurro quasi fatto Bologna, rebus Pulgar

FERRARA. Porte chiuse, bocche cucite e sedute di allenamento blindate. I centri sportivi di via Copparo e di Casteldebole, ieri, si sono presentati così. Spal e Bologna lavorano lontano da occhi...

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FERRARA. Porte chiuse, bocche cucite e sedute di allenamento blindate. I centri sportivi di via Copparo e di Casteldebole, ieri, si sono presentati così. Spal e Bologna lavorano lontano da occhi indiscreti per tentare di ottimizzare al meglio le ultime ore di preparazione (oggi le rifiniture) in vista dell’attesissimo derby di domani pomeriggio. Match delicato per la classifica e caldo non solo per i quasi venticinque gradi previsti durante il match. La cornice di pubblico attesa al “Dall’Ara” si aggirerà sulle ventidue mila unità (da Ferrara attesi oltre quattromila supporters). Il sito ufficiale del Bologna ha comunicato l’esaurimento della Curva Bulgarelli. Insomma, una partita che vale per la graduatoria e per la bandiera

Qui Spal

Come appreso in settimana, Sergio Floccari non sarà disponibile per la cosiddetta gara dell’ex. L’attaccante di origini calabresi sta proseguendo il recupero con un lavoro personalizzato e per questo sarà ancora una volta costretto a fare il tifo per i propri compagni, così come ovviamente Alex Meret dopo l’operazione chirurgica a Monaco di Baviera. I principali dubbi della vigilia biancazzurra sono su Marco Borriello (anche per lui lavoro personalizzato fino a giovedì, ultima giornata di porte aperte) e sulla titolarità del difensore Felipe, che se smaltirà completamente i problemi influenzali potrebbe partire dal primo minuto nel terzetto difensivo al fianco di Vicari e Salamon. In caso contrario sarebbe pronto il finlandese Vaisanen, scalpitante dopo la buona esperienza della scorsa settimana con la sua nazionale. L’ex rossoblù Oikonomou sta decisamente meglio, ma pare improbabile che venga lanciato nella mischia in un match simile dopo quasi due mesi di inattività. Il suo rientro sarà comunque importante per l’imminente futuro. L’altro ballottaggio che mister Semplici scioglierà soltanto alla vigilia è relativo al ruolo di mezzo sinistro nella linea di centrocampo. Date per certe le presenze di Viviani come perno centrale e di Schiattarella come mezz’ala destra, rimane da capire se l’allenatore toscano schiererà come titolare capitan Luca Mora (comunque favorito) o un altro ex della partita: quel Luca Rizzo che tutti attendono di vedere con continuità nel centrocampo spallino dopo il lampo estivo che aveva permesso alla Spal di battere allo scadere l’Udinese. Sugli esterni naturalmente confermati Lazzari e Costa, chiamati a una partita a tutto campo di grande attenzione difensiva ma anche di spinta. In attacco sarà concesso spazio alla coppia Paloschi-Antenucci con Bonazzoli prontissimo a ritagliarsi una parentesi di partita che l’attaccante dell’Under 21 proverà a riempire di significato. Da valutare, la presenza almeno in panchina di Marco Borriello. Ma la punta dovrebbe farcela.

Qui Bologna

In casa rossoblù il rebus è: Pulgar sì o Pulgar no? Il centrocampista cileno è uno dei punti fondamentali e fermi di questa squadra. Sta di fatto, però, che è rientrato a disposizione di mister Donadoni soltanto giovedì con un fuso orario e una delusione da non qualificazione ai prossimi mondiali di Russia 2018 ancora da smaltire del tutto. La risposta alla domanda iniziale dovrebbe determinare anche l’assetto tattico che l’allenatore del Bologna sceglierà. Con la presenza di Pulgar si andrebbe verso la conferma del 4-3-3 che ben ha fatto rendere la squadra nell’ultimo periodo, mentre rinunciando al grintoso centrocampista cileno, la squadra potrebbe proporre un più spregiudicato 4-2-3-1. Di certo in porta giocherà Mirante e quasi sicuramente la linea difensiva vedrà come interpreti al centro Gonzalez (nonostante il rientro dal Costa Rica) e l’ordinato Helander. A sinistra dovrebbe giocare Masina, mentre a destra Torosidis pare leggermente favorito su Mbaye e ancor di più sullo svedese Kratfh. Out Maietta. Se il centrocampo sarà a tre, vedremo come titolari Poli, Pulgar e Donsah, mentre se la linea mediana di base sarà a due dovrebbero giocare i muscolari Poli e Taider. Conseguente è il discorso riguardante l’attacco: con il 4-3-3 i tre attaccanti potrebbero essere Verdi, Palacio e Di Francesco, mentre con il 4-2-3-1 Verdi, Palacio e Di Francesco agirebbero dietro a Destro, con l’ex Trapani Petkovic pronto dalla panchina.

Alessio Duatti

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