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Donadoni: «Con la Spal come se fosse il Napoli»

Donadoni: «Con la Spal come se fosse il Napoli»

Il trainer del Bologna: guai commettere errori, serve l’atteggiamento giusto «Impegno di livello, utilizzeremo l’energia che ci darà la cornice di pubblico»

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FERRARA. È ormai finita anche nella città felsinea la grandissima attesa per il derby tra Bologna-Spal. Dopo quasi cinquant’anni, infatti, le due compagini tornano ad affrontarsi in serie A e quello di oggi sarà di certo un match molto importante per entrambe le formazioni anche e sopratutto in termini di punti. Il gruppo rossoblù ha svolto nel pomeriggio di ieri la classica seduta di rifinitura. Quello del “Dall’Ara” sarà un Bologna a caccia di conferme e della terza vittoria in fila che Donadoni sulla panchina rossoblù non ha mai ottenuto. Il tecnico è intervenuto nella consueta conferenza stampa di presentazione del match e ha analizzato diverse tematiche:

«Ciò che deve incidere sulla partita è la nostra prova globale. Sappiamo di avere di fronte un avversario che vorrà venire qui a fare prestazione, risultato e punti e noi dobbiamo affrontarlo con spirito, atteggiamento e convinzione come se giocassimo contro il Napoli che è la prima in classifica. Non dobbiamo commettere errori, vogliamo incrementare l’atteggiamento delle ultime partite. A Genova, ad esempio, il risultato c’è stato ma la prestazione va sicuramente migliorata e possiamo farlo solo lavorando su noi stessi. Utilizzeremo in maniera costruttiva l’energia che ci darà la cornice di pubblico ma rimarremo concentrati sul nostro gruppo. Le condizioni di Destro? Ha le possibilità di partire da titolare come tutti gli altri. Negli ultimi giorni si è allenato a pieno ritmo. Le opportunità per lui, come per tutti, dipendono dalle prestazioni quotidiane. Siamo convinti che lui possa essere un valore aggiunto. Di Francesco? Sta bene, non ha più problemi fisici. L’unico che è fermo è Maietta che ha un fastidio recuperabile in una settimana circa. Abbiamo una rosa di giocatori competitiva e cerchiamo di portare al top la condizione per fare le scelte valutando al meglio la squadra più affidabile. Nelle ultime partite - ha continuato Donadoni - sta aumentando anche la conoscenza tra i giocatori e tutte queste piccole sfumature sono poi quelle che alla fine fanno la differenza».

Poi, un commento sulla Spal:

«È una buona squadra, riconosciuta da tutti nei ragionamenti che si sentono e ha sicuramente raccolto meno di quello che meritava. Sarà un impegno di livello e vogliamo concentrarci sulla prestazione per mantenere il nostro standard attuale. Ogni partita è fondamentale per il nostro cammino. Il caldo previsto? Ci alleniamo agli orari pomeridiani e sappiamo cosa vogliano dire fatica e caldo. È un ostacolo marginale. Pensiamo a darci una mano come squadra e a giocare il nostro calcio».

Il Bologna è la squadra che ha ricevuto fin qui più cartellini gialli:

«È giusto che in campo ci sia un impatto fisico adeguato, anche se questo dato non lo considero un segnale prettamente positivo».

Il tecnico rossoblù ha poi continuato a sviscerare i vari temi relativi alla sua squadra:

«Durante la sosta abbiamo gestito bene Palacio che è un grande professionista e conosce al meglio il suo fisico. La sua gestione è e sarà fondamentale. La protezione della difesa? È fondamentale per noi, ma non stiamo dicendo niente di strano. Così come tutto l’equilibrio. Quello che dobbiamo fare è un ragionamento di squadra a partire dagli attaccanti. Solo così si possono raggiungere grandi risultati con le prestazioni. Mi piacerebbe ci fosse ancora più lavoro da parte di tutti».

Infine, un commento su mister Leonardo Semplici:

«Non ha un grosso passato da giocatore ma si è costruito un presente importante come allenatore e merita di stare su una panchina di serie A. Bisogna riconoscerne le capacità, dunque tantissimo rispetto da questo punto di vista».

Alessio Duatti



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