passione biancazzurra
Jam Ink, una giornata per tatuarsi la beneamata Spal
FERRARA. Una giornata intera dedicata ai tatuaggi in onore della Spal: l’iniziativa, ieri, è stata programmata e realizzata dalla Jam Ink Tattoo Family di Corso Isonzo. Già diversi minuti prima...
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Una giornata intera dedicata ai tatuaggi in onore della Spal: l’iniziativa, ieri, è stata programmata e realizzata dalla Jam Ink Tattoo Family di Corso Isonzo. Già diversi minuti prima delle 10, orario di apertura, molti appassionati e tifosi biancazzurri erano pronti a farsi tatuare sulla pelle qualcosa che ricordasse per sempre la beneamata Spal: un disegno, una scritta…
Con in sottofondo i cori da stadio, il tutto per avvicinarsi al derby di Bologna di oggi pomeriggio nel migliore dei modi. È venuta a Dario Mezzogori, l’idea della giornata dei tattoo spallini. «Questo appuntamento è stato frutto di un’idea dovuta al fatto che abbiamo tantissimi tifosi della Spal che ci richiedono in continuazione frasi storiche, loghi e scritte - dice Mezzogori -; abbiamo visto che la cosa piaceva alla città, così abbiamo deciso di dedicare completamente questa giornata ai tifosi della Spal».
Che tipo di tatuaggi avete disegnato? «Tatuiamo ciò che il pubblico richiede di più: scritte storiche, eventuali disegni personalizzati, anche perché non ci è possibile tatuare il logo della Spal. Abbiamo realizzato pure una maglietta completamente personalizzata».
Parliamo della Jam Ink Tattoo Family? «E’ un’associazione, non uno studio di tatuaggi - ha chiuso Mezzogori -: essendo un’associazione abbiamo un giro di soci, come del resto da noi vengono dei tatuatori da ogni parte d’Italia, che si fermano e si associano con noi. Dal canto nostro, oltre ai tattoo curiamo pure l’arte a 360º: organizziamo degli eventi di pittura, di beneficenza, legati al writing, che vanno molto. Il Comune ci dà degli appezzamenti sui quali noi disegniamo. Ci stiamo lanciando pure sulle poesie, insomma arte a tutto tondo, ci sta il tatuaggio a pennello». (l.m.)
Con in sottofondo i cori da stadio, il tutto per avvicinarsi al derby di Bologna di oggi pomeriggio nel migliore dei modi. È venuta a Dario Mezzogori, l’idea della giornata dei tattoo spallini. «Questo appuntamento è stato frutto di un’idea dovuta al fatto che abbiamo tantissimi tifosi della Spal che ci richiedono in continuazione frasi storiche, loghi e scritte - dice Mezzogori -; abbiamo visto che la cosa piaceva alla città, così abbiamo deciso di dedicare completamente questa giornata ai tifosi della Spal».
Che tipo di tatuaggi avete disegnato? «Tatuiamo ciò che il pubblico richiede di più: scritte storiche, eventuali disegni personalizzati, anche perché non ci è possibile tatuare il logo della Spal. Abbiamo realizzato pure una maglietta completamente personalizzata».
Parliamo della Jam Ink Tattoo Family? «E’ un’associazione, non uno studio di tatuaggi - ha chiuso Mezzogori -: essendo un’associazione abbiamo un giro di soci, come del resto da noi vengono dei tatuatori da ogni parte d’Italia, che si fermano e si associano con noi. Dal canto nostro, oltre ai tattoo curiamo pure l’arte a 360º: organizziamo degli eventi di pittura, di beneficenza, legati al writing, che vanno molto. Il Comune ci dà degli appezzamenti sui quali noi disegniamo. Ci stiamo lanciando pure sulle poesie, insomma arte a tutto tondo, ci sta il tatuaggio a pennello». (l.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
