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Sant’Agostino, undici metri di rabbia

Sant’Agostino, undici metri di rabbia

I ramarri scivolano in casa della Sanmichelese, alla quale basta un rigore

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SASSUOLO (MO). Altro scivolone per il Sant’Agostino, che in trasferta a Sassuolo, sul campo della Sanmichelese perde di misura e manca ancora l’appuntamento con la vittoria.

Gara che parte meglio per i ferraresi che tengono bene il campo con un buon possesso e pressando sempre i portatori di palla avversari in modo da non farli ragionare. I primi minuti scorrono senza particolari emozioni, il primo squillo della gara arriva infatti al 19’ con il centravanti Bulevardi che in girata si libera della marcatura e manda il pallone non molto sopra la porta dei sassolesi. Gli uomini di Frigieri rispondono e provano a rendersi pericolosi da calcio piazzato al 23’, con un cross di Vernia che trova l’uscita decisa di pugni di un Costantino in grande forma. Passa qualche minuto e gli ospiti tornano a farsi vedere dalle parti di Giaroli con un diagonale debole del giovanissimo Pellielo che finisce a lato. Al 29’ episodio che cambia il corso del match; i locali recuperano palla a centrocampo, l’esterno Casta si lancia verso l’area di rigore dove però Molossi con una vistosa trattenuta lo ferma. L’arbitro segnala un calcio di punizione e ammonisce il centrale ospite, salvo poi consultarsi con il guardalinee e cambiare decisione sventolando il rosso in faccia a Molossi e indicando il dischetto. Dagli undici metri Ierardi non perdona e regala il vantaggio ai sassolesi tra le polemiche della panchina ferrarese che non è convinta della scelta della terna arbitrale: 1-0.

La partita si complica per il Sant’Agostino, che paga l’inferiorità numerica e fatica a costruire occasioni davanti alla migliore difesa del girone A di Eccellenza. Nella ripresa la Sanmichelese parte forte, ma spreca due ottime chance per chiudere la partita, prima con Puglisi che al 54’ approfitta di un passaggio sconsiderato di Cioni per il suo estremo difensore e si lancia verso la porta ma sulla trequarti trova l’opposizione in tackle di Costantino, poi ancora con Ierardi che da solo davanti al portiere angola troppo. I ragazzi di Ghedini non trovano spazi e sono costretti a tentare la fortuna con tiri dalla distanza. A dieci minuti dal termine il terzino Bursi appena entrato sfiora l’euro gol con una conclusione al volo che si stampa sull’incrocio dei pali per poi tornare in campo tra i piedi di Achiq che non riesce a ribadire in rete. Il Sant’Agostino mette cuore e grinta per il forcing finale, ma ai padroni di casa non tremano le gambe e con maturità gestiscono il risultato sfruttando al meglio l’uomo in più. Gli estensi perdono una partita compromessa già dal primo tempo da una espulsione e rientrano dalla trasferta sassolese senza punti, ma con la consapevolezza di essere rimasti in partita fino all’ultimo minuto contro una squadra di livello. I ragazzi di Ghedini dovranno reagire al momento complicato (due sconfitte ed un pareggio in rimonta) e ripartire dalla prossima giornata tra le mura amiche contro l’Agazzanese.

Paolo Braglia

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