vista dalla tribuna
Rodrigo Mancio in Palacio, la 2ª giovinezza con pochi baci
Bologna batte Ferrara 2-0 e se il calcio biancazzurro non ride, la sera prima il basket non aveva fatto piangere. Anzi, alla fine dagli spalti sono arrivati applausi sinceri alla Bondi: altra pasta...
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Bologna batte Ferrara 2-0 e se il calcio biancazzurro non ride, la sera prima il basket non aveva fatto piangere. Anzi, alla fine dagli spalti sono arrivati applausi sinceri alla Bondi: altra pasta di squadra rispetto all’uscita di Imola, quella sì da lacrime. Se poi di fronte hai una Fortitudo palesemente più forte e lunga di te, per giunta arrivata con indosso gli abiti giusti per la recita del sabato, allora per vincere non ti resta che fare canestro esibendo percentuali da oro zecchino. Sappiamo invece com’è andata.
La speranza è che la fastidiosa secca al tiro delle ultime due partite sia solo un dato congiunturale, straordinario come questo ottobre caldo, altrimenti c'è da preoccuparsi. Puoi far poco contro i campioni, tipo il Rodrigo Mancinelli in Palacio recapitato per l’occasione, al motto “la classe non è acqua bensì una seconda giovinezza”: l’ex capitano della nazionale e l’argentino già interista popolano gli incubi dei tifosi ferraresi. Pure a casa Mike Hall, che quei tiri scucchiaiati modello sottomarino, specialità del fu compagno all’Olimpia Milano, deve averli visti centinaia di volte in allenamento, ma tant’è.
Dai e forza, forza e dai, finalmente per Riccardo Cortese il campionato è cominciato nel secondo tempo della terza giornata: alla buon’ora. Ottime cose dal gemello diverso Erik Rush, anche se ci è venuto in mente che già due anni fa non sempre le sue migliori prestazioni coincisero con le vittorie di squadra, per usare un eufemismo sconfittista. Di bello c’è che il weekend del #ciaone mandatoci dai bolognesi è negli archivi: tanti saluti, pochi baci, zero punti in classifica e arrivederci al ritorno.
Fabio Terminali
La speranza è che la fastidiosa secca al tiro delle ultime due partite sia solo un dato congiunturale, straordinario come questo ottobre caldo, altrimenti c'è da preoccuparsi. Puoi far poco contro i campioni, tipo il Rodrigo Mancinelli in Palacio recapitato per l’occasione, al motto “la classe non è acqua bensì una seconda giovinezza”: l’ex capitano della nazionale e l’argentino già interista popolano gli incubi dei tifosi ferraresi. Pure a casa Mike Hall, che quei tiri scucchiaiati modello sottomarino, specialità del fu compagno all’Olimpia Milano, deve averli visti centinaia di volte in allenamento, ma tant’è.
Dai e forza, forza e dai, finalmente per Riccardo Cortese il campionato è cominciato nel secondo tempo della terza giornata: alla buon’ora. Ottime cose dal gemello diverso Erik Rush, anche se ci è venuto in mente che già due anni fa non sempre le sue migliori prestazioni coincisero con le vittorie di squadra, per usare un eufemismo sconfittista. Di bello c’è che il weekend del #ciaone mandatoci dai bolognesi è negli archivi: tanti saluti, pochi baci, zero punti in classifica e arrivederci al ritorno.
Fabio Terminali
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