La Nuova Ferrara

Sport

basket serie a1 femminile 

Vigarano brinda al 2º posto E la Samuelson è un bomber

Vigarano brinda al 2º posto E la Samuelson è un bomber

VIGARANO MAINARDA. Prima della trasferta contro Broni, che ha fruttato la roboante vittoria 83-52, sorprendendo chi l'ascoltava il presidente della Meccanica Nova aveva pronosticato che, al ritorno,...

2 MINUTI DI LETTURA





VIGARANO MAINARDA. Prima della trasferta contro Broni, che ha fruttato la roboante vittoria 83-52, sorprendendo chi l'ascoltava il presidente della Meccanica Nova aveva pronosticato che, al ritorno, la squadra sarebbe stata seconda in classifica. «Non era una bravata - precisa Marco Gavioli -: semplicemente avevo visto che la squadra era stata preparata al meglio e le ragazze avevano gli occhi da tigre. Grazie alla differenza canestri ora siamo secondi ed è la prima volta da quando siamo nella massima serie. Un piccolo record che ci riempie d'orgoglio». La partita con Broni è stata trasmessa, in diretta, da SportItalia e le prodezze delle biancorosse hanno mandato in visibilio i tifosi locali che già sognano che il “cecchino biondo” Karlie Samuelson, miglior realizzatrice della giornata con 25 punti, e Anne Marie Armstrong, terza realizzatrice con 19 punti, e le altre compagne siano in grado di portare la squadra a livelli di classifica insperati alla vigilia.

«Sono felice della mia prestazione - spiega la Samuelson - e di quella di tutta la squadra. C'era molta attesa per il confronto con Broni, che alla prima di campionato aveva battuto le scudettate di Lucca; la nostra partenza è stata scoppiettante e questo ci ha caricato ulteriormente. Perché faccio tanti punti? Semplicente perché gioco in una grande squadra, con delle compagne che mi mettono nella situazione ideale per arrivare a canestro».

Sulla panchina della Meccanica Nova Vigarano siede un coach giovanissimo, appena 27 anni, ed anche questo è un piccolo record. Quale è stato il segreto per “asfaltare” a domicilio Broni? «La voglia di passarsi la palla e di parlarsi in campo - spiega Luca Andreoli -; l'ottima difesa attuata ci ha permesso di correre e cercare quel tipo di gioco che deve diventare il nostro marchio di fabbrica. Armstrong, che per lungo tempo non ha potuto allenarsi per problemi muscolari, ora è in crescita e si è visto quel che può dare in termini di punti, rimbalzi e smistamento del gioco. Anche le giovanissime Ferraro, Gilli e Natali, entrate nel finale, anno avuto un buon approccio». Domenica altra trasferta, a Lucca, ancora sotto gli occhi delle telecamere di SportItalia.

Giuliano Barbieri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google