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Sassuolo in campo con l’uomo mascherato Ma basta tabù Bucchi

Sassuolo in campo con l’uomo mascherato Ma basta tabù Bucchi

Rivali in crisi. Peluso giocherà: «A Ferrara per vincere» E il tocco magico del mister contro gli estensi è svanito

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FERRARA. «Vogliamo uscire da questo momento, ed i prossimi punti avranno un valore doppio. A Ferrara servirà una vittoria». Il difensore del Sassuolo, Federico Peluso non ha avuto dubbi nell’analizzare il momento tutt’altro che brillante della sua squadra dopo l’ennesimo deludente risultato di questo inizio stagione. Lo 0-0 interno con il Chievo Verona di domenica scorsa ha sancito il quinto punto in classifica per gli uomini di mister Bucchi, che in precedenza avevano portato a casa un altro punto a reti bianche al “Mapei Stadium” contro il Genoa e una vittoria esterna in Sardegna contro il Cagliari. Per il resto, Magnanelli e compagni, lontano dal campo amico hanno ottenuto fino a questo momento tre sconfitte (zero i pareggi).

Il dato che sorprende in negativo del “nuovo” Sassuolo di Bucchi - se ricordiamo il recente passato della squadra neroverde - è quello inerente alle reti realizzate: quattro totali, di cui tre fuori casa. Non va di certo meglio la statistica numerica dei gol esterni al passivo, che sono undici (sul dato influiscono le sei sberle subite dalla Lazio) e pongono il Sassuolo come peggior difesa da trasferta. Durante l’estate, il presidente Squinzi ha dovuto fare a meno di tre elementi importanti come Pellegrini, Defrel e Iemmello, mentre si è puntato molto su quel Falcinelli che ben aveva impressionato a Crotone. Il Sassuolo però ha perso soprattutto quel Di Francesco che da ben cinque anni occupava la panchina neroverde.

Sta comunque di fatto che rispetto alla scorso campionato, il Sassuolo si trova con sette punti in meno dopo otto giornate giocate e la panchina di Bucchi è scricchiolante. Sarà interessante vedere il confronto con mister Semplici, che la scorsa stagione nella gara di ritorno con il Perugia aveva sfatato il tabù Bucchi, autentica bestia nera della Spal nelle sfide precedenti (Maceratese e Perugia). L’attuale momento buio del Sassuolo pare essere più mentale che fisico, ma è anche vero che qualche episodio non ha girato a favore della squadra come le tante occasioni non sfruttate nell’ultima sfida ai clivensi.

Bucchi, dicevamo: è partito con l’utilizzo del 3-5-2 ma nella partita con il Chievo è tornato al 4-3-3 con gli esterni (Berardi e Politano) che si sono trovati sicuramente più a loro agio. Giovamento anche per la difesa schierata in linea che non ha subito reti. Modulo che potrebbe quindi essere riproposto a Ferrara contro la Spal. Gli indisponibili saranno sicuramente Letschert (crociato rotto), Goldaniga e Dell'Orco, ancora fuori dalla scorsa stagione. Mentre Peluso giocherà ancora una volta con la mascherina protettiva.

Alessio Duatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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