La Nuova Ferrara

Sport

un sito web spara e sui social si accende il dibattito 

Semplici, l’ultimatum che non c’è

Semplici, l’ultimatum che non c’è

Nell’era dei social circolano voci incontrollate: il tecnico non rischia

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Nella terra di nessuno del web, un ultimatum che non c’è diventa una valanga che rischia di finire fuori controllo. È la via dei social del terzo millennio, in cui chiunque può diventare dispensatore di verità e di notizie. Ormai è un giochino abbastanza noto: un sito “spara”, la voce si propaga come tanti cerchi nell’acqua. Il sassolino rimbalza all’infinito e inizia a diventare virale. Non sarà l’ultima volta.

Lunedì, nel pomeriggio, Calcioweb la tocca piano: “Ultimatum della società a Semplici. Lo aspettano tre gare da non sbagliare (Sassuolo, Juventus e Genoa; ndr), altrimenti l’esonero sarà inevitabile”. Boom!

La nota è ripresa anche da organi teoricamente autorevoli, viene riproposta senza verifica alcuna. Su Facebook nella notte scatta il dibattito. Sconcerto, perplessità, incredulità. E qui, un’altra volta, il popolo spallino si mostra maturo. Non abbocca, minimizza. Si gira dall’altra parte. Capisce, pure, che ha poco senso chiedere alla società di smentire un qualcosa di così impalpabile. Semplici non è in discussione, semmai discute su come migliorare questa Spal. La “sua” squadra. Se in estate si chiede compattezza e unione nei momenti duri, quando poi questi arrivano concretamente non è poi che si perde il sangue freddo. La salvezza passa per la coesione di tutto l’ambiente: Ferrara lo sa, la società lo sa. Semplici può lavorare tosto e concentrato, che gli esoneri dimorino in altri luoghi. A Cagliari è saltato Rastelli, a Benevento c’è Baroni in bilico. Alla Spal il gruppo sia cemento. (m.na.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google