prima categoria
Troppi guai in casa Codigorese E domenica big match col Mesola
CODIGORO. Cinque partite, cinque punti: alla Codigorese bastano appena a rimaner fuori dai playout. Eppure era cominciata bene. I granata hanno vinto le prime tre gare di Coppa schierando una...
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CODIGORO. Cinque partite, cinque punti: alla Codigorese bastano appena a rimaner fuori dai playout. Eppure era cominciata bene. I granata hanno vinto le prime tre gare di Coppa schierando una compagine al completo, laddove lo scorso campionato si avvertiva la mancanza dell'uomo più congeniale: il vuoto sembrava riempito. Ma, dopo venti minuti di gioco nella prima del torneo ’17-18, Bonaguro, il centravanti che mancava, causa fortuito infortunio ha concluso il suo campionato.
A seguire sono andati out, M. Telloli, M. Tieghi e il bomber Farinelli ha fatto panchina in casa e tribuna a Massa Finalese. Mister Camattari ha cercato di metterci alcune pezze con i tanti giovani emergenti, ma dopo cinque performances non è andato più in là di due sconfitte, due pari ed una striminzita vittoria. Summit allo stadio, pertanto, già lunedì sera per un'analisi della situazione. Anche perché domenica scorsa in terra modenese (a Massa Finalese), la Codigorese, oltre alla sconfitta, ha perso il portierone Michele Miotto: espulso. Il presidente, Raffaele Trapella, racconta: «Eravamo partiti bene, poi sono seguiti tre infortuni a quanto pare di lunga durata. Andremo alla ricerca nel mercatino di dicembre».
Lele Camattari, il nuovo mister, ha cosi esordito: «Giochiamo male, tre giocatori determinanti infortunati; lo svolgersi di episodi in modo negativo ci perseguita ad ogni partita». Prima del rompete le righe dell’allenamento, il preparatore atletico Borgiani aggiunge: «Non ho visto il mordente necessario in ognuno dei ragazzi. Cioè la cattiveria che serve per contrastare adeguatamente qualsiasi avversario». Domenica, la Codigorese se la deve vedere tra le mura amiche con il Mesola, terzo in classifica. Un derby del Po in salita per i ragazzi del ds Ballerini.
Vincenzo Trapella
A seguire sono andati out, M. Telloli, M. Tieghi e il bomber Farinelli ha fatto panchina in casa e tribuna a Massa Finalese. Mister Camattari ha cercato di metterci alcune pezze con i tanti giovani emergenti, ma dopo cinque performances non è andato più in là di due sconfitte, due pari ed una striminzita vittoria. Summit allo stadio, pertanto, già lunedì sera per un'analisi della situazione. Anche perché domenica scorsa in terra modenese (a Massa Finalese), la Codigorese, oltre alla sconfitta, ha perso il portierone Michele Miotto: espulso. Il presidente, Raffaele Trapella, racconta: «Eravamo partiti bene, poi sono seguiti tre infortuni a quanto pare di lunga durata. Andremo alla ricerca nel mercatino di dicembre».
Lele Camattari, il nuovo mister, ha cosi esordito: «Giochiamo male, tre giocatori determinanti infortunati; lo svolgersi di episodi in modo negativo ci perseguita ad ogni partita». Prima del rompete le righe dell’allenamento, il preparatore atletico Borgiani aggiunge: «Non ho visto il mordente necessario in ognuno dei ragazzi. Cioè la cattiveria che serve per contrastare adeguatamente qualsiasi avversario». Domenica, la Codigorese se la deve vedere tra le mura amiche con il Mesola, terzo in classifica. Un derby del Po in salita per i ragazzi del ds Ballerini.
Vincenzo Trapella
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