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alberto marchetti, un tifoso neroverde particolare 

«Sono ferrarese ma la mia squadra del cuore è il Sassuolo»

«Sono ferrarese ma la mia squadra del cuore è il Sassuolo»

SCORTICHINO. Alberto Marchetti, 55 anni, cotitolare di un’azienda che vende vino, birra, acque minerali e bevande in genere, è una sorta di mosca bianca calcistica, nel senso che, pur ferrarese, non...

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SCORTICHINO. Alberto Marchetti, 55 anni, cotitolare di un’azienda che vende vino, birra, acque minerali e bevande in genere, è una sorta di mosca bianca calcistica, nel senso che, pur ferrarese, non tifa per la Spal o per le cosiddette big, bensì per il Sassuolo. Domenica i neroverdi affronteranno a Ferrara il derby con la Spal e Marchetti sarà sugli spalti a fare il tifo per Berardi e soci.

«Il Sassuolo lo seguo da parecchi anni. Il motivo? Nella mia vita - spiega Marchetti - non ho mai avuto simpatia per le grandi squadre, poi, con le vicende del calcio scommesse, non seguivo più il calcio e in seguito è scoppiato l’amore per il Sassuolo. Ho sempre trovato un ambiente familiare, ho parlato con tutti i giocatori, d’estate vado in ritiro e non è un problema conversare con loro. È una realtà umile, giocatori disponibilissimi. Ho allacciato rapporti di amicizia un po’ con tutti, specialmente con Acerbi e Cannavaro, i quali hanno voluto conoscere le vicissitudini della mia azienda (in seguito alle scosse di terremoto del maggio 2012 il capannone è stato raso al suolo e da allora la sede dell’azienda è temporanea) e mi hanno assicurato la loro presenza quando sarà pronta la nuova sede. Sono abbonato da anni alle partite interne del Sassuolo e, quando posso, lo seguo anche in trasferta».

Poi si passa a parlare della squadra: «Sono convinto che il Sassuolo possa riprendersi, anche se c’è carenza di gioco. Quando cambi allenatore un prezzo lo paghi sempre, d’altronde anche mister Di Francesco il primo anno era stato esonerato. Con le cessioni di Pellegrini e Defrel la squadra si è indebolita. Mister Bucchi? Forse è un po’ troppo morbido con i giocatori. La Spal? Ho grande simpatia, la squadra gioca bene, ma non ha ancora capito cos’è la serie A: servono grinta, malizia ed esperienza ma sono convinto si salverà. Come finirà? Gara tattica, penso un pari».(m.bar.)

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