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L’INCONTRO - platea gremita e tanti ex ad ascoltare il presidente 

Gianni Fava e l’impegno nello sport fra ricordi di Centese e Benedetto XIV

Gianni Fava e l’impegno nello sport fra ricordi di Centese e Benedetto XIV

CENTO. Una vera rimpatriata, quella di ieri pomeriggio per festeggiare l'impegno di Gianni Fava, attuale presidente della Benedetto XIV basket Cento, ma per 18 anni numero 1 della Centese Calcio,...

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CENTO. Una vera rimpatriata, quella di ieri pomeriggio per festeggiare l'impegno di Gianni Fava, attuale presidente della Benedetto XIV basket Cento, ma per 18 anni numero 1 della Centese Calcio, nello sport centese. Nel salone di rappresentanza della Cassa di Risparmio di Cento l’associazione centese Liceum ha organizzato un vero raduno tra tanti vecchi amici, che, assieme all’imprenditore, hanno contribuito a far vivere a Cento momenti indimenticabili.

La parte del leone l'hanno fatta i calciatori della Centese: da quelli degli anni ’70 (Galuppi, Dardi, Gallerani, Gavioli), agli eroi della mitica scalata dai campionati minori fino alla C1 nel 1986; notati ieri nel salone Ramponi, Bramini, Tardini, Ginelli, Venè, Vinci, Grotto, i fratelli Vaccari, Mocci, Codeluppi, Ginesi; i tecnici Novelli (eroe della promozione in C2) e Specchia (tecnico della promozione in C1 ).

Un emozionatissimo Fava ha raccontato la nascita personale della passione per lo sport, tramandata dal padre, dalla pratica senza eccellere ma con tanta grinta, al tifo prima per la Spal negli anni ’50 e poi, in concomitanza agli studi all'Università, per il Bologna. Il racconto di Fava passa alla nascita della Centese Calcio, con la citazione di momenti e personaggi imprescindibili per la nascita, crescita e storia della Centese; tra gli imprenditori ricordati i fratelli Poppi, Benassi e, tra le lacrime, i compianti Ceresano e Maccaferri.

Brillano gli occhi di Fava quando inizia a raccontare, uno a uno, gli anni della scalata della Centese, citando tanti dei presenti e ricordando le emozioni di anni passati alla storia del calcio centese.

Dopo la lunga e doverosa esposizione degli anni alla Centese e l’augurio alla neonata Cento 1913, che ne ha preso prima il testimone e poi il nome, di raccogliere le stesse soddisfazioni, Fava ha raccontato il suo attuale impegno alla presidenza della Benedetto XIV, mettendo a disposizione la sua esperienza dirigenziale e ribadendo l’obiettivo di portarla in serie A. Applausi. (s.g.)



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