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Hall, Ferrara e la Bondi «Io qui sto benissimo»

Hall, Ferrara e la Bondi «Io qui sto benissimo»

L’ala del Kleb fra città e squadra, fra vita privata e impegni sportivi E i tifosi: c’è un’atmosfera elettrica, dobbiamo renderli orgogliosi

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FERRARA. Abita in pieno centro storico. Al campo da basket unisce lunghe passeggiate in bicicletta in centro. Mike Hall vive a 360º la nostra città e ieri mattina, accompagnato dall’assistant coach Andrea Bonacina e dalla responsabile comunicazione Francesca Corazza, è salito in redazione per una chiacchierata sul mondo Kleb.

«A Ferrara è tutto molto bello - racconta l’ala della Bondi -, la gente che incontro per strada è molto cordiale, mi piace camminare per il centro, visitandone la parte storica. Il cibo è eccezionale, per ora va tutto bene».

C’è un monumento che le piace particolarmente?

«Amo il Castello Estense. Mi piace provare a giocare su com’era la vita all’epoca: è bello immedesimarsi e immergersi nel passato».

Capitolo squadra. Come giudica l’avvio del campionato del Kleb?

«L’avvio della stagione è sempre un po’ altalenante, lo è per tutti, così diventa importante trovare il proprio ritmo. Ogni squadra sta cercando le proprie gerarchie, sta studiando le proprie regole e il proprio sistema. È importante avere uno sguardo che vada oltre le singole gare. Dell’inizio della nostra stagione sono molto contento, anche perché la cosa più importante è che lavoriamo duramente in settimana: sta nascendo un bel gruppo, quasi una famiglia, pure fuori dal campo. L’importante è trovare il nostro ritmo, ognuno il proprio ruolo all’interno del sistema, dopo di che si guarderà ai risultati. Siamo all’interno di un processo, nel quale ognuno deve dare sempre qualcosa in più ogni giorno, a cominciare da me stesso: bisogna che continuiamo a fare ciò che stiamo facendo, migliorando ogni giorno che passa».

Come si trova all’interno del gruppo?

«Sono stato in squadre molto eterogenee, posso dire con certezza che questo è uno dei gruppi più coesi in cui ho giocato. È molto bello vedere come ognuno si prende cura dell’altro nei momenti difficili, aspetto fondamentale in una stagione. Sono molto contento del gruppo che ho trovato e che si sta formando fuori dal campo».

Dopo tre gare è il miglior rimbalzista del campionato: è soddisfatto dell’avvio della sua stagione?

«Da vent’anni non m’interesso delle statistiche in questo momento del campionato. Adesso la cosa più importante è vincere, io devo aiutare i miei compagni a far sì che la squadra vinca».

Ora vi aspetta l’importante trasferta a Mantova.

«La Dinamica non ha bisogno di presentazioni. Candussi in questo momento è forse il miglior centro della lega. Bobby Jones è esperto di questo campionato, un giocatore solido e di grande qualità. Tutta la squadra sta facendo bene. Ma sono tranquillo, abbiamo lavorato bene durante la settimana, preparandoci sui loro singoli e sul sistema di gioco di Mantova. Sono certo che entreremo in campo con la concentrazione e durezza giuste per fare un’ottima gara».

Il suo rapporto con i tifosi del Kleb?

«A Ferrara ho sempre sentito un’atmosfera elettrica, al palasport c’è grande coinvolgimento e pathos, cosa che mi ha spinto a dare tutto. I tifosi spendono soldi e tempo per venire al palasport, il nostro compito è renderli orgogliosi della squadra, farli parte di qualcosa, facendo in modo che la città abbia una squadra in cui identificarsi. I nostri tifosi sono fantastici».

Lorenzo Montanari



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