Arrivano gli alieni a Sant’Agostino Argentana all’angolo
Eccellenza. Ghedini: «Ma l’Agazzanese va battuta» Rambaldi: «Ci servono punti, bisogna fare risultato»
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FERRARA. Campi amici per le nostre rappresentanti in EccellEnza.
Il Sant’Agostino gioca contro una squadra “aliena”: l’Agazzanese è al primo campionato di Eccellenza, dopo due di Promozione e tanta prima categoria. E viene da Piacenza. Alieni, in pratica... Mister Ghedini ragiona come sempre, partendo dalla sua squadra: «Conosciamo poco dell'Agazzanese. Quello che sappiamo di certo è che siamo davanti a loro in classifica e, soprattutto, che dopo tre partite con prove anche convincenti, abbiamo portato a casa un solo punto. Dobbiamo tornare al successo. I tre punti ci fanno molto comodo. Sotto l’aspetto del gioco stiamo andando anche bene, ma abbiamo subito troppe reti e spesso per nostri errori. Sotto questo punto di vista dobbiamo migliorare».
I biancogranata piacentini vengono da due sconfitte consecutive, ma in trasferta non sono avversari comodi. Se in casa, infatti, non hanno ancora vinto, le due vittorie le hanno conquistate con colpacci in trasferta. E fuori casa hanno preso solo un gol. Un osso duro, da rosicchiare con attenzione. I ramarri recuperano Protti, ma devono rinunciare a Saletti e allo squalificato Attilio Molossi. Pallara e Giuriola sono in forse e averli a disposizione non sarebbe male. Dirige Giuseppe Sangiorgi di Imola.
Al “Mongardi” arriva un brutto cliente, il Corticella. È l’unica squadra a non aver ancora perso in questo campionato nel girone B, anche se viene da due pareggi. I biancazzurri di mister Farneti in trasferta hanno pareggiato due gare e vinto la terza. Non si tratta di un rullo compressore, ma ci sono pochi punti deboli e molti uomini importanti (uno per tutti: il ferrarese Marongiu, una sentenza sui calci piazzati e un'arma letale in contropiede) da tenere d'occhio.
Mister Rambaldi vuole un atteggiamento aggressivo, togliere spazi, ma non può lasciarne troppi. Come sempre, l’idea è di andare in campo per fare la partita e portare a casa qualcosa: «Il Corticella - ci dice - è partito molto bene e ci aspetta una partita complicata. Però, noi dobbiamo portare a casa dei punti e dobbiamo ragionare sulla base della nostra necessità di farne. E quindi faremo il possibile per ottenere il risultato».
Assenti Luciani e Migliari, mentre si deve valutare la possibilità di recuperare Tumolo. Tra i bolognesi out per squalifica l’attaccante Grazioso. Dirige Di Stefano di Cesena.
Alessandro Bassi
Il Sant’Agostino gioca contro una squadra “aliena”: l’Agazzanese è al primo campionato di Eccellenza, dopo due di Promozione e tanta prima categoria. E viene da Piacenza. Alieni, in pratica... Mister Ghedini ragiona come sempre, partendo dalla sua squadra: «Conosciamo poco dell'Agazzanese. Quello che sappiamo di certo è che siamo davanti a loro in classifica e, soprattutto, che dopo tre partite con prove anche convincenti, abbiamo portato a casa un solo punto. Dobbiamo tornare al successo. I tre punti ci fanno molto comodo. Sotto l’aspetto del gioco stiamo andando anche bene, ma abbiamo subito troppe reti e spesso per nostri errori. Sotto questo punto di vista dobbiamo migliorare».
I biancogranata piacentini vengono da due sconfitte consecutive, ma in trasferta non sono avversari comodi. Se in casa, infatti, non hanno ancora vinto, le due vittorie le hanno conquistate con colpacci in trasferta. E fuori casa hanno preso solo un gol. Un osso duro, da rosicchiare con attenzione. I ramarri recuperano Protti, ma devono rinunciare a Saletti e allo squalificato Attilio Molossi. Pallara e Giuriola sono in forse e averli a disposizione non sarebbe male. Dirige Giuseppe Sangiorgi di Imola.
Al “Mongardi” arriva un brutto cliente, il Corticella. È l’unica squadra a non aver ancora perso in questo campionato nel girone B, anche se viene da due pareggi. I biancazzurri di mister Farneti in trasferta hanno pareggiato due gare e vinto la terza. Non si tratta di un rullo compressore, ma ci sono pochi punti deboli e molti uomini importanti (uno per tutti: il ferrarese Marongiu, una sentenza sui calci piazzati e un'arma letale in contropiede) da tenere d'occhio.
Mister Rambaldi vuole un atteggiamento aggressivo, togliere spazi, ma non può lasciarne troppi. Come sempre, l’idea è di andare in campo per fare la partita e portare a casa qualcosa: «Il Corticella - ci dice - è partito molto bene e ci aspetta una partita complicata. Però, noi dobbiamo portare a casa dei punti e dobbiamo ragionare sulla base della nostra necessità di farne. E quindi faremo il possibile per ottenere il risultato».
Assenti Luciani e Migliari, mentre si deve valutare la possibilità di recuperare Tumolo. Tra i bolognesi out per squalifica l’attaccante Grazioso. Dirige Di Stefano di Cesena.
Alessandro Bassi
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