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La dura legge dell’ex Un rigore di Ronconi costa caro al Mesola

La dura legge dell’ex Un rigore di Ronconi costa caro al Mesola

La squadra di Piombo crea più pericoli, ma rimane in dieci In pieno recupero la Codigorese s’impone dagli undici metri

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CODIGORO . Dura legge, ma quella dell’ex è legge. Per un mani in area mesolana, di Biondi al 93’, la Codigorese incamera tre punti e si aggiudica il derby del Po. Ronconi dagli undici metri ha messo in rete il pallone dell’ormai insperata vittoria dei granata. La gara si è aperta con un minuto di raccoglimento per ricordare Gianni Trapella. Il Mesola, terzo in classifica è stato all’altezza della sua posizione ma la Codigorese non ha commesso errori determinanti, gli atleti di Camattari hanno tenuto testa alla piu quotata - sulla carta - avversaria. Non è stato un match eclatante sul piano tecnico ma pur sempre una gara piacevole e piena di suspence. Il pari, forse, sarebbe stato un risultato più equo ma i granata di casa non hanno di certo rubato. Mister Camattari ha indovinato le sostituzioni, mentre dall’altra parte Piombo non è riuscito a far mantenere la calma ai suoi che sistematicamente si sono fatti ammonire e Marandella al 71’ è stato espulso, lasciando i suoi in 10.

Al 10’ colpo di testa che esce di poco di Paganin. In chiusura di primo tempo tiro forte dentro l’area di Soncin, Foli che respinge di piede. In apertura di ripresa Finardi si esibisce in mezza rovesciata e palla fuori di poco lontano dalla porta. Al 70’ miracolo di Foli che para i tiri da due passi di Trombin e Candiracci e salva letteralmente la Codigorese. In pieno recupero - come detto - la squadra di casa è in area dei castellani, dalla mischia scaturisce il fallo da rigore finale. Lo specialista Ronconi non vedeva l’ora di “punire” i suoi ex compagni superando Mantovani con un tiro imparabile.

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