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Martelossi sicuro «Ho visto cose molto positive»

Martelossi sicuro «Ho visto cose molto positive»

Il coach: però bisogna alzare il livello globale «Abbiamo perso perché ci siamo innervositi»

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MANTOVA. È un coach Alberto Martelossi sereno, quello che commenta il terzo ko consecutivo del suo Kleb: «Volevamo che la gara fosse equilibrata - dice il tecnico biancazzurro -, impegnativa per loro, e ci siamo riusciti. Ci sono dei tratti molto positivi in questa partita: abbiamo mantenuto il piano gara per grandi linee, nel primo tempo soprattutto. Abbiamo perso il feeling con il match nel terzo parziale per 5’, dove abbiamo affrettato delle conclusioni. Non c’è stato un divario grossissimo, anche se in quel frangente abbiamo completamente perso l’appeal della gara: più demerito nostro, dobbiamo incidere di più e meglio in attacco. Perdere appeal per 5’ e innervosirci con gli arbitri non ci aiuta, a maggior ragione in una situazione un po’ corta come questa. Portiamo a casa il fatto che, a parte all’inizio, abbiamo tolto la loro transizione, che è la forza della Dinamica. Negli ultimi 10’ sono arrivate delle giocate decisive da giocatori che ben conosciamo».

E ancora:

«La rimonta dell’ultima frazione? Questa caratteristica, a parte a Imola, l’ abbiamo avuta sempre, vorrei sperare di poterla temperare ancora di più per il futuro, ogni canestro diventa importante. Quando ho chiamato l’ultimo time out ho parlato di due opzioni, la prima di rimettere le mani sulla gara, facendo difese e tiri veri. L’assenza di Rush? Chiaramente ha pesato, a livello numerico e non solo. Abbiamo finito con quattro piccoli, con Cortese da ala forte, cosa che mai avevamo provato. I falli commessi cominciano a diventare un problema, contro Mantova dovevamo fare solo dei falli intelligenti, non ci siamo riusciti, anche se voglio rivedere il match: in queste prime giornate, nel momento in cui si alza il livello dei contatti, cose incredibili. Non chiedo protezionismo, ma come dissi già dopo la Fortitudo conoscenza dei giocatori, che è ancora poca. Ho visto delle spinte a due mani a rimbalzo non fischiate. Abbiamo perso perché Mantova ha meritato e perché ci siamo innervositi, fa rabbia perché l’abbiamo fatto su situazioni e caratteristiche che si conoscono benissimo. Non ci dobbiamo innervosire. Hall? È partito bene, frizzante, sta subendo un carico di responsabilità troppo alto. A lui e a Moreno avevo chiesto di essere più incisivi a livello offensivo. Mike ama giocare per i compagni, bisogna alzare il livello globale della squadra».

Lorenzo Montanari

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