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Un cielo grigio sul Mazza ma dalla Curva arriva l’abbraccio alla squadra

Un cielo grigio sul Mazza ma dalla Curva arriva l’abbraccio alla squadra

Prima della gara cori di incitamento per Semplici. Poi la doccia fredda Matri palleggia con un bimbo e nel finale Gomis fa esplodere il boato

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FERRARA. Il popolo della Spal ha ritrovato il “Paolo Mazza” più o meno come l’aveva lasciato qualche settimana fa in circostanza dell’ultimo match interno con il Crotone: temperatura ancora gradevole per le medie stagionali, ma cielo color grigio. L’impianto ha iniziato a popolarsi con grandissimo anticipo rispetto al fischio d’inizio con la Ovest e la tribuna che hanno manifestato un “signor” colpo d’occhio di colori biancazzurri. I primi incitamenti nei confronti del gruppo estense sono arrivati durante la fase di riscaldamento con un sentito “Forza ragazzi!” seguito da un “Combattete per noi” e da un “Siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai”. Qualche minuto prima, il settore più caldo del tifo aveva anche dedicato un pensiero a gran voce anche per mister Leonardo Semplici che ha ricambiato con ampi gesti. Applausi del resto dello stadio. Nel settore ospiti presenti duecentocinquanta sostenitori del Sassuolo (la maggior parte famiglie) che hanno provato a mettere in mostra i vessilli neroverdi.

Ambiente come sempre caldo e accogliente durante l’ingresso in campo delle due squadre, con la solita meravigliosa sciarpata biancazzurra. Sugli spalti, per gli ultimi arrivati, neanche il tempo di mettersi comodi che il Sassuolo dopo quaranta secondi colpisce con Politano, gelando così il “Mazza”. Ma solo per qualche istante: la gente di Ferrara non ha esitato per più di qualche secondo per ricominciare da capo l’incitamento alla squadra di mister Leonardo Semplici. La partita nel primo tempo è tutt’altro che emozionante soprattutto per la poca mole di gioco creata da una Spal in confusione. Il miglior giocatore in campo nella fila dei biancazzurri è sicuramente quello con la maglia numero dodici: ovvero la curva. Durante l’intervallo sul grande schermo della gradinata si susseguono a volume assordante i contest che la società rivolge ai tifosi durante la settimana. Nel frattempo Alessandro Matri palleggia con uno dei giovani raccattapalle della Spal. Una bella scena.

Si ritorna in campo per la ripresa, il copione della partita non cambia: un timido sole si affaccia sul “Mazza” e un palo colpito da Antenucci fa quasi gridare al gol. A meno di dieci dalla fine Gomis para un rigore a Berardi sotto la Ovest. Il boato del pubblico spinge la squadra al deciso forcing finale ma il punteggio rimane lo stesso. Nonostante la deludente sconfitta la squadra va a raccogliere l’abbraccio del pubblico. Domenica prossima si tornerà di nuovo al “Mazza” per la sfida interna con il Genoa. Nel mezzo l’infrasettimanale a Torino con la Juventus.

Alessio Duatti



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