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Copparese in volo con le reti di Fyda «Ora puntiamo al 33»

Copparese in volo con le reti di Fyda «Ora puntiamo al 33»

Promozione. Il bomber ha già segnato otto reti «Persa la prima, solo vittorie: proviamoci fino alla fine»

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COPPARO. Otto partite di campionato e otto gol. Non è che abbia segnato sempre, ma decisamente spesso, quello sì. Comunque, la media dice una rete a partita. È un centravanti classico: gran fisico, piedi buoni, valido di testa. Per le tifose, ha persino l'atout dei riccioli biondi. Soprattutto, di lui la Copparese si... Fyda.

Szimon Fyda, classe 1996, nato a Rovigo da genitori Polacchi (beh, l'accento di Szimon, ma solo il suo, non è proprio quello della Vistola, ovviamente...), è stato nelle giovanili del Rovigo, poi alla Spal, fino al fallimento. Due anni nelle giovanili del Padova, uno a Este in D e due a Lentigione, sempre in quarta serie. Ora guida l’attacco della Copparese. E pensare che negli ultimi anni non ha mai giocato di punta...

«Nelle giovanili - ci spiega - avevo cominciato come attaccante, ma crescendo mi avevano spostato a centrocampo. In serie D ho sempre giocato da esterno o da mezz’ala, più lontano dalla rete. Ritrovarmi a giocare come punta è stato un ritorno al passato. Ma devo ammettere che è divertente. E poi far gol fa sempre piacere».

È un percorso simile a quello del “gemello del gol” Evali, che nasce mezza punta e poi ha trovato consacrazione come attaccante. E lo stesso Evali aveva detto che Fyda, con il suoi fisico importante, avrebbe forse impiegato di più a entrare in forma, ma che, quando lo avesse fatto, ci sarebbe stato da divertirsi. Si sta divertendo, quindi, in questa Copparese.

«Sì, lo ammetto. Il gruppo è molto giovane, ma stiamo giocando bene e ci siamo trovati bene insieme. E finché le cose vanno alla grande, perché non cercare di crescere ancora?».

La Copparese ha sbagliato mezza partita, alla prima di campionato: «Abbiamo perso la prima, è vero. Ma una squadra tanto nuova, giovane, con automatismi ancora da perfezionare, può perdere qualche colpo. Però, poi le cose si sono sistemate in fretta».

E sono arrivate sette vittorie consecutive: «Quello - dice ridendo - è il passato. Adesso dobbiamo puntare a vincere tutte le altre. Persa la prima, possiamo provare a vincere le trentatrè successive. Stiamo bene, ci troviamo a nostro agio in questo gruppo. Tanto vale divertirsi e provare a fare il massimo».

Domenica arriva il Ravarino, a Copparo. Avversario ostico e poco conosciuto. Ma i rossoblù, a partire da Fyda, hanno una voglia matta di dire... trentatrè.

Alessandro Bassi

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