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Dybala, il gioiello della Juventus brilla un po’ meno

Dybala, il gioiello della Juventus brilla un po’ meno

Di recente gli è mancato il gol. Nervoso a Udine al cambio Ma non dovrebbe essere punito: con la Spal ci sarà

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FERRARA. Potrebbe essere il pericolo principale per la Spal. Dieci gol (di cui uno su rigore) in nove giornate. È questo l’attuale bottino confezionato dal nuovo numero 10 della Juventus, Paulo Bruno Exequiel Dybala. Numeri importanti, ma collezionati sostanzialmente tutti tra agosto e settembre. La “Joya” (il gioiello) bianconera, infatti, non va in rete dal derby casalingo con il Torino. Da quel momento in poi, l’attaccante nativo di Laguna Larga, si è bloccato e i suoi due recenti errori dal dischetto contro Atalanta e Lazio sono costati il primato alla squadra di Allegri che si trova attualmente dietro a Napoli e Inter.

Più in generale, complici anche le quasi incomprensibili panchine scaldate con la Nazionale argentina, Dybala non sta attraversando un buon periodo di forma, o meglio: il ragazzo si sacrifica, lotta, combatte, partecipa, ci prova, ma non è quel marziano da gol visto ad inizio stagione con le due triplette consecutive messe a segno fuori casa che avevano fatto emergere a qualcuno il discutibile pensiero di un Dybala come o addirittura meglio del connazionale Leo Messi. Teorema fragile e venuto immediatamente a cadere dopo il confronto diretto al Camp Nou perso dalla Juve 3-0. Nervosismo, dicevamo. Nell’ambiente bianconero sta montando in queste ore un piccolo caso Dybala. Il motivo? L’atteggiamento palesemente polemico del calciatore al momento della sostituzione operata da mister Allegri con Douglas Costa in quel di Udine. Le immagini televisive non hanno mostrato una chiara frase ingiuriosa, ma l’atteggiamento tenuto dalla “Joya” non fa di certo pensare a molto altro. Il gesto comunque non dovrebbe riportare i provvedimenti disciplinari subiti da Leonardo Bonucci nella scorsa stagione, con l’esclusione del difensore dalla partita con il Porto e la successiva famosa immagine dello sgabello in tribuna. Dybala domani contro la Spal dovrebbe far parte del gruppo bianconero.

Dybala ha finora segnato quattro reti allo “Stadium”: tutte in campionato e nessuna in campo internazionale. Anche in questo senso da un giocatore come lui ci si aspetta quel qualcosa in più. Le doti del mancino classe 1993 non sono però in discussione. L’eleganza, le movenze generali, la facilità di calcio col mancino, le capacità di dribbling in ogni zona del campo e l’agilità negli spazi brevi e stretti che concedono le difese italiane sono solo alcune delle sue peculiarità. Si tratta di un ragazzo cresciuto in una maniera pazzesca negli ultimi anni dopo la fondamentale gavetta a tinte rosanero nelle fila del Palermo. Dybala è a Torino dalla stagione 2015/2016, ha già messo a segno più di cinquanta reti. Vedremo se Allegri deciderà di affidargli le chiavi dell’attacco anche nel turno infrasettimanale di domani con la Spal.

Alessio Duatti



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