La Nuova Ferrara

Sport

Il Sant’Agostino c’è ricascato ma con Giuriola può fare il salto

Il Sant’Agostino c’è ricascato ma con Giuriola può fare il salto

SANT’AGOSTINO. Il Sant’Agostino si ripete, purtroppo per i propri tifosi. I ragazzi di mister Riccardo Ghedini, dopo la trasferta di Sassuolo, vedono nuovamente rosso e rimangono in 10 per più di un...

2 MINUTI DI LETTURA





SANT’AGOSTINO. Il Sant’Agostino si ripete, purtroppo per i propri tifosi. I ragazzi di mister Riccardo Ghedini, dopo la trasferta di Sassuolo, vedono nuovamente rosso e rimangono in 10 per più di un tempo. In un campionato difficile com’è il girone A d’Eccellenza, regalare un uomo alle avversarie è un peccato spesso mortale; l’Agazzanese, squadra non molto conosciuta da queste parti, ha semplicemente approfittato della superiorità numerica, andando poi a sfruttare il classico episodio.

Tentar la fortuna in 10 uomini non è facile, il nervosismo, quindi, dev’essere prontamente debellato, per tornare a giocarsi appieno le proprie carte, in attesa di sfidare le big di alta classifica. Aver mantenuto la partita comunque in equilibrio, fa aumentare, se possibile, ancor di più i rimpianti per ciò che poteva essere in undici contro undici.

Nonostante la sconfitta, grave perché casalinga e contro un avversario alla portata, ci sono aspetti positivi da mettere in evidenza. La partenza sprint ha conferito alla classifica del Sant'Agostino una certa forma e, nonostante un punto nelle ultime quattro partite, naviga ancora in acque tranquille. Inoltre, domenica è tornato in campo Davide Giuriola, l’uomo in grado di garantire uno step verso l’alto per quanto riguarda la manovra offensiva. L’involuzione, senza di lui, è certificata dai numeri: pochi gol arrivati e quelli realizzati sono stati più che altro il frutto di errori degli avversari, vedi alla voce “giornata storta” del portiere del Fiorano.

Il calendario, per ora, è benevolo, visto che nella prossima trasferta i ramarri andranno ad affrontare un’altra avversaria sulla carta abbordabile. Negli allenamenti settimanali sicuramente Ghedini chiederà di evitare le solite disattenzioni, perché il calcio a certi livelli è uno sport crudele: ti punisce al minimo errore e al minimo atteggiamento superficiale.

Alessandro Ferri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google