I PIù GRANDI
Pasetti, Bozzao Gori, Cervato e Dell’Omodarme nella storia
FERRARA. Cervato, Pasetti, Bozzao e Crippa hanno giocato insieme nella Spal. Con Dell’Omodarme e Gori si sono incrociati, chi ci ha giocato alla Juve, chi in biancazzurro.Sono tutti nomi di spicco...
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FERRARA. Cervato, Pasetti, Bozzao e Crippa hanno giocato insieme nella Spal. Con Dell’Omodarme e Gori si sono incrociati, chi ci ha giocato alla Juve, chi in biancazzurro.
Sono tutti nomi di spicco della storia spallina, e che hanno lasciato traccia anche a Torino. Cervato è stato un grande del calcio italiano, 3 volte campione d’Italia (2 con la Juve, dopo lo scudetto con la Fiorentina), 28 volte in Nazionale. Il suo passaggio alla Spal - quattro stagioni complessive, l’ultima con 3 presenze prima del passaggio nei ranghi tecnici - risultò fondamentale per la crescita di tanti giovani.
Dell’Omodarme resta un’icona, la sua maglia numero 7, la sua figurina Panini, i suoi dribbling, il suo modo d’interpretare il ruolo dell’ala destra in un’epoca in cui le ali facevano sognare. Dell’Omodarme e Gori, amici per la pelle, rilanciati o lanciati dalla Spal, insieme anche alla Juve.
Quanto a Pasetti e Bozzao, si declineranno per sempre insieme. Non c’è Spal, non c’è storia biancazzurra, senza la mitica coppia di terzini, poi grandissimi allenatori a livello giovanile, partner preferiti di Gianni Galeone, maestro di quel Max Allegri ex tecnico spallino e ora allenatore bianconero. Corsi e ricorsi storici...
Sono tutti nomi di spicco della storia spallina, e che hanno lasciato traccia anche a Torino. Cervato è stato un grande del calcio italiano, 3 volte campione d’Italia (2 con la Juve, dopo lo scudetto con la Fiorentina), 28 volte in Nazionale. Il suo passaggio alla Spal - quattro stagioni complessive, l’ultima con 3 presenze prima del passaggio nei ranghi tecnici - risultò fondamentale per la crescita di tanti giovani.
Dell’Omodarme resta un’icona, la sua maglia numero 7, la sua figurina Panini, i suoi dribbling, il suo modo d’interpretare il ruolo dell’ala destra in un’epoca in cui le ali facevano sognare. Dell’Omodarme e Gori, amici per la pelle, rilanciati o lanciati dalla Spal, insieme anche alla Juve.
Quanto a Pasetti e Bozzao, si declineranno per sempre insieme. Non c’è Spal, non c’è storia biancazzurra, senza la mitica coppia di terzini, poi grandissimi allenatori a livello giovanile, partner preferiti di Gianni Galeone, maestro di quel Max Allegri ex tecnico spallino e ora allenatore bianconero. Corsi e ricorsi storici...
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