Allegri avvisa la sua Juve «Servirà grande rispetto»
L’allenatore bianconero: la Spal gioca bene, dovremo fare una partita seria «L’anno di Ferrara fondamentale per la mia carriera, lì si respira storia»
3 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. La Juventus di mister Allegri chiede altri 3 punti a questo campionato per rimanere combattiva nella lotta ai piani alti con le dirette concorrenti, più affamate del solito. Quello di questa sera sarà il primo dei tre match che attenderanno i bianconeri prima della sosta di novembre con i seguenti impegni fissati sabato a San Siro con il Milan e la prossima settimana in casa con il Benevento. Prevista dunque ampia turnazione di uomini in tutti i ruoli, a partire da quello del portiere con Szczesny che farà riposare Gigi Buffon, fresco vincitore del riconoscimento Fifa come miglior portiere dell’anno. Nella linea di difesa a quattro dovrebbero operare da destra a sinistra: Lichtsteiner, Barzagli, Rugani e Alex Sandro, con Chiellini a rifiatare in panchina. Difesa della Juve, tra l’altro, che subisce gol da ben quattro partite consecutive se comprendiamo anche la gara di Champions League con lo Sporting Lisbona. Nei due centrocampisti centrali Bentancur dovrebbe ritagliarsi uno spazio dal primo minuto assieme al tedesco Khedira che sarà protagonista della classica staffetta con Pjanic. I tre trequartisti che agiranno dietro Gonzalo Higuain potrebbero essere Bernardeschi, Dybala e Douglas Costa, con Cuadrado utilizzabile a partita in corso. Oltre allo squalificato Mandzukic non saranno del match i vari Howedes, Matuidi, Benatia, Pjaca e Sturaro. All’assegnazione dei “Football Awards” di lunedì sera in quel di Londra era presente anche mister Massimiliano Allegri, piazzatosi nel trio dei migliori allenatori insieme a Zinedine Zidane e Antonio Conte.
Poi, il rientro in Italia, l’allenamento diretto nel pomeriggio di ieri ed a seguire la conferenza stampa di presentazione al match contro la Spal con il tecnico livornese che ha trattato diversi temi partendo proprio dalla Spal e dalla sua esperienza a Ferrara:
«Saranno in palio tre punti, come quelli di tutte le giornate. Bisognerà avere grande rispetto della Spal che è una squadra che nelle prime giornate era partita davvero molto bene e ha continuato a giocar bene anche se i risultati non sono arrivati. Fanno cose preparate, sono molto organizzati, difendono bene e propongono un calcio bello e anche divertente a livello offensivo. Hanno subìto sconfitte di misura e tutte le avversarie hanno avuto difficoltà. Sarà necessario fare una partita seria. In classifica stiamo rincorrendo e vogliamo riprendere a vincere in casa. Per quanto riguarda il mio anno alla Spal - ha proseguito Allegri - credo sia stato molto importante, anzi, determinante, ai fini dell’inizio della mia carriera. La cosa bella di Ferrara, anche in un momento in cui c’erano delle difficoltà, è la possibilità di respirare un’aria importante con la storia di una società storica. Questo alla fine è venuto fuori e ne sono felice. Credo che la Spal meriti la serie A e credo che abbia le qualità per salvarsi anche grazie al suo allenatore che trasmette concetti giusti».
Il tecnico bianconero ha poi proseguito parlando di alcuni giocatori: «Valuterò all’ultimo quelle che saranno le scelte definitive. Ci sarà una normale rotazione. Dybala? Giocherà. A Udine ha fatto bene e la squadra ne ha tratto giovamento. Il gol arriverà anche per lui. Bisogna stare sereni. Higuain è un giocatore ritrovato. Ha grande entusiasmo, sta bene fisicamente, cresce di condizione, si sta caricando la squadra sulle spalle, gli manca solo il gol e magari arriverà già in questa partita. Marchisio e De Sciglio convocati? Sì, Marchisio è pronto anche per fare uno spezzone di gara, mentre De Sciglio si sta allenando da qualche giorno con la squadra e tra poco conteremo completamente anche su di lui». (a.d.)
Poi, il rientro in Italia, l’allenamento diretto nel pomeriggio di ieri ed a seguire la conferenza stampa di presentazione al match contro la Spal con il tecnico livornese che ha trattato diversi temi partendo proprio dalla Spal e dalla sua esperienza a Ferrara:
«Saranno in palio tre punti, come quelli di tutte le giornate. Bisognerà avere grande rispetto della Spal che è una squadra che nelle prime giornate era partita davvero molto bene e ha continuato a giocar bene anche se i risultati non sono arrivati. Fanno cose preparate, sono molto organizzati, difendono bene e propongono un calcio bello e anche divertente a livello offensivo. Hanno subìto sconfitte di misura e tutte le avversarie hanno avuto difficoltà. Sarà necessario fare una partita seria. In classifica stiamo rincorrendo e vogliamo riprendere a vincere in casa. Per quanto riguarda il mio anno alla Spal - ha proseguito Allegri - credo sia stato molto importante, anzi, determinante, ai fini dell’inizio della mia carriera. La cosa bella di Ferrara, anche in un momento in cui c’erano delle difficoltà, è la possibilità di respirare un’aria importante con la storia di una società storica. Questo alla fine è venuto fuori e ne sono felice. Credo che la Spal meriti la serie A e credo che abbia le qualità per salvarsi anche grazie al suo allenatore che trasmette concetti giusti».
Il tecnico bianconero ha poi proseguito parlando di alcuni giocatori: «Valuterò all’ultimo quelle che saranno le scelte definitive. Ci sarà una normale rotazione. Dybala? Giocherà. A Udine ha fatto bene e la squadra ne ha tratto giovamento. Il gol arriverà anche per lui. Bisogna stare sereni. Higuain è un giocatore ritrovato. Ha grande entusiasmo, sta bene fisicamente, cresce di condizione, si sta caricando la squadra sulle spalle, gli manca solo il gol e magari arriverà già in questa partita. Marchisio e De Sciglio convocati? Sì, Marchisio è pronto anche per fare uno spezzone di gara, mentre De Sciglio si sta allenando da qualche giorno con la squadra e tra poco conteremo completamente anche su di lui». (a.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
