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Il mondo del basket al Panathlon si scopre essere in salute

Il mondo del basket al Panathlon si scopre essere in salute

FERRARA. Il ristorante pizzeria L’Archibugio ha fatto da sfondo, martedì sera, al convivio del Panathlon dedicato al basket nostrano. Numerosi gli invitati illustri che hanno fatto, e tuttora stanno...

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FERRARA. Il ristorante pizzeria L’Archibugio ha fatto da sfondo, martedì sera, al convivio del Panathlon dedicato al basket nostrano. Numerosi gli invitati illustri che hanno fatto, e tuttora stanno facendo, la storia della palla a spicchi di casa nostra: il “guerriero” John Ebeling, il delegato provinciale Fip Giorgio Bianchi, il presidente regionale Fip Stefano Tedeschi, la delegata del Coni Luciana Pareschi, oltre ai patron Marco Gavioli (Meccanica Nova Vigarano) e Fabio Bulgarelli (Kleb Ferrara). Presenti, inoltre, tutte le rappresentanze delle più importanti società cestistiche, a eccezione della 4 Torri.

Il basket in vetrina: una serata in nome della pallacanestro, dunque, durante la quale si è voluto dare un tributo a questo sport, che tante emozioni suscita anche in ambito locale attraverso i progetti e le aspettative delle società ferraresi.

Giorgio Bianchi risalta tutte le categorie in cui sono presenti le squadre ferraresi, con particolare riferimento alla Meccanica Nova Vigarano nel massimo campionato femminile, senza tralasciare le numerose attività dei vari settori giovanili, che stanno facendo molto bene sia a livello maschile sia femminile.

Stefano Tedeschi sottolinea un aspetto fondamentale: «La Federazione regionale ha indetto borse di studio per studenti tesserati: è un primo progetto pilota. Il minibasket e tutto il basket giovanile rappresentano il futuro del movimento, per questo si è pensato alle borse di studio».

Non poteva mancare all’appello il presidente del Kleb, Fabio Bulgarelli, che ripercorre le stagioni alla guida della società: «Sono stati anni intensi e difficili, ma Ferrara ha una tradizione cestistica davvero molto importante. Nonostante la crisi del basket, l’A2 è ad altissimi livelli, con squadre molto forti e con alle spalle tradizioni importanti e quindi di richiamo: non è un caso che riescano a portare al palazzetto 5000/6000 persone».

Infine uno sguardo - inevitabile - al suo Kleb: «Pochi imprenditori aiutano la pallacanestro. Nonostante il quadro difficile, abbiamo cercato di allestire una squadra che punta ai playoff».

Enrico Ferranti



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