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Semplici cerca il lato positivo «Carattere ok»

Semplici cerca il lato positivo «Carattere ok»

Il mister applaude ma c’è da crescere Male il modulo: dobbiamo lavorare sul 3-5-2

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TORINO. Con la sconfitta dello “Stadium” sono diventate tre le gare consecutive senza alcun punto per la Spal di mister Semplici. Il tutto va però considerato al netto del divario tecnico del match di ieri sera, con la Juventus che si è dimostrata - come da pronostico - evidentemente attrezzata per altri obiettivi. La Spal se l’è giocata sino alla fine e ha mantenuto il match in equilibrio di punteggio fino a metà ripresa, tanto che il gol annullato aveva fatto letteralmente tremare la Juve. Proprio per questo, il tecnico biancazzurro Leonardo Semplici non fa alcun dramma nell’analisi dei novanta minuti trascorsi sulle moderne panchine dell’impianto sportivo torinese. Questa la sua analisi: «La squadra non ha approcciato molto bene la gara - dice -. Siamo partiti intimoriti e questo non deve accadere, pur sapendo che affrontavamo avversari forti sotto tutti i punti di vista. Loro sono stati bravi ad approfittarne. Poi da quel momento abbiamo cambiato qualcosa, siamo passati al 4-4-2 riadattando la squadra alla gara ed equilibrando le cose in campo. Ho visto una bella mezz’ora, abbiamo messo in difficoltà la Juve e segnato, peccato ci sia stato annullato il pareggio. Alla lunga è venuta fuori la migliore qualità della squadra avversaria, ma gli abbiamo fatto un pochino paura. Credo che la Spal, nonostante la sconfitta, abbia dimostrato di essere in salute e anche stasera (ieri, ndr) si è ripetuto il fatto che si è giocato bene ma non sono arrivati punti...».

Alla vigilia il tecnico spallino aveva dichiarato che la partita dello “Stadium” avrebbe dovuto “dare” qualcosa alla Spal: «Sì, ci ha dato convinzione e abbiamo visto che ci sono altri giocatori - che magari erano stati impegnati meno per problemi fisici -, i quali si sono messi in mostra bene. Questo è un aspetto determinante per il nostro prosieguo, perché ci sarà bisogno di tutta la rosa e per questo sono fiducioso. Avere le alternative è una cosa molto importante, sopratutto se i valori si equivalgono».

Incalzato dalle domande dei cronisti presenti, mister Semplici ha commentato gli errori difensivi nel caso dei gol subiti e il passaggio al modulo tattico 4-4-2 arrivato a metà del primo tempo: «Sicuramente, oltre alla bravura degli avversari, abbiamo commesso errori sui quali dobbiamo lavorare, come stiamo facendo partita dopo partita anche se, purtroppo, errori singoli a volte pregiudicano l’andamento degli incontri. Commettiamo errori di concetto. Il 4-4-2 è un modulo su cui stiamo lavorando da tempo ed è un’alternativa a seconda delle partite da giocare, però il nostro schema base è il 3-5-2 e da lì dobbiamo lavorare per crescere, per interpretarlo e adattarsi».

Poi Semplici commenta la prova degli attaccanti: «Borriello e Paloschi sono quei giocatori che dovrebbero darci quel qualcosa in più, quindi mi sembrava giusto farli giocare assieme in una partita così importante e in uno stadio del genere. Credo che entrambi abbiano disputato una buona partita, così come Bonazzoli quando è entrato. Speriamo di portar tutti nella migliore condizione per raggiungere il nostro obiettivo. L’emozione della panchina allo “Stadium”? Partire da una mezza tribuna d’Eccellenza a San Gimignano ed essere qui è un motivo d’orgoglio e di soddisfazione per me e per i miei ragazzi. E anche per questo ringrazio le società che mi hanno permesso di essere qui. Spero sia solo un trampolino di partenza».

Alessio Duatti

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