SPAL
6 gomisIncolpevole sui gol, anche se sul primo Salamon gli imputa di non avergli consentito il retropassaggio. Per il resto può poco6 oikonomouAl rientro dopo essere uscito per infortunio alla...
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6 gomis
Incolpevole sui gol, anche se sul primo Salamon gli imputa di non avergli consentito il retropassaggio. Per il resto può poco
6 oikonomou
Al rientro dopo essere uscito per infortunio alla prima giornata con la Lazio. Regge discretamente anche come terzino destro, e va a segnare il gol del possibile pareggio: annullato per fuorigioco. Il suo, comunque, è un recupero importante nell’economia della realtà spallina
5 costa
Rileva il greco ma va a sinistra. Non fa in tempo ad entrare che la Juve prima triplica e poi realizza il poker. Sempre dalla sua parte. Ingresso non fortunato
5 salamon
L’errato disimpegno da cui nasce l’azione del primo gol juventino. Il fallo su Higuain che genera la punizione del raddoppio. Ed anche qualche altra sbavatura in fase prettamente difensiva
6 felipe
Nei momenti di burrasca non si fa sballottare, poi dà sicurezza per un lungo tratto di gara. Non c’è lui su Higuain in occasione del gol dell’argentino
5.5 mattiello
Venti minuti difficilissimi, tra Bernardeschi, Lichtsteiner e Dybala, e con la Spal passiva. Poi si rianima un po’, entra nel gol spallino propiziato dal suo tiro. Nella ripresa torna a palesare delle difficoltà, soprattutto quando passa a destra
5.5 lazzari
Pronti via costringe al fallo Alex Sandro, ma dopo non spinge e fatica in fase difensiva. Il suo passaggio a centrocampo per il 4-4-2 ha però il merito di riequilibrare la squadra ed aiutarla a tornare in partita. Nel secondo tempo alla lunga cala molto
5.5 viviani
All’inizio molto schiacciato all’indietro. Passa a fare il mediano di centro-destra, alza il baricentro, ma perde qualche pallone sbagliando dei passaggi
6 schiavon
Alla prima da titolare in serie A. L’impatto con lo Stadium non è semplice, poi cambia posizione, macina, cresce, esprime il suo agonismo. Alla distanza paga l’aumentato tasso qualitativo del centrocampo juventino. Difficile chiedergli di più
5.5 rizzo
Col passaggio al 4-4-2 viene inevitabilmente sacrificato, la fascia non è la sua terra. Però gli interessi della squadra erano legati al cambio di modulo
n.g. Mora
Entra a giochi praticamente fatti, non è che possa combinare chissà cosa o spostare equilibri ormai consolidatti
6.5 paloschi
Mezz’ora da chi l’ha visto, poi la zampata del gol (secondo stagionale) lo rivitalizza, lo rende mobile e ficcante, lo porta a sfiorare il 2-2, a colpire la traversa, a pungere. Peccato che sul legno fosse in fuorigioco, vanificando così il successivo gol di Oikonomou. Comunque, in crescita
n.g. bonazzoli
Dà il cambio a Paloschi quando il punteggio è fissato sul 4-1. E lì ormai c’è più nulla da fare. Ficcante in un’occasione
6 borriello
Compito ingrato. All’inizio fa l’elastico cercando di avere palloni giocabili, provando a collegare centrocampo e Paloschi. Poi col 4.-4-2 sta più avanti, si batte, fa ammonire Rugani, lancia Paloschi per il possibile 2-2. Passi avanti
Paolo Negri
Incolpevole sui gol, anche se sul primo Salamon gli imputa di non avergli consentito il retropassaggio. Per il resto può poco
6 oikonomou
Al rientro dopo essere uscito per infortunio alla prima giornata con la Lazio. Regge discretamente anche come terzino destro, e va a segnare il gol del possibile pareggio: annullato per fuorigioco. Il suo, comunque, è un recupero importante nell’economia della realtà spallina
5 costa
Rileva il greco ma va a sinistra. Non fa in tempo ad entrare che la Juve prima triplica e poi realizza il poker. Sempre dalla sua parte. Ingresso non fortunato
5 salamon
L’errato disimpegno da cui nasce l’azione del primo gol juventino. Il fallo su Higuain che genera la punizione del raddoppio. Ed anche qualche altra sbavatura in fase prettamente difensiva
6 felipe
Nei momenti di burrasca non si fa sballottare, poi dà sicurezza per un lungo tratto di gara. Non c’è lui su Higuain in occasione del gol dell’argentino
5.5 mattiello
Venti minuti difficilissimi, tra Bernardeschi, Lichtsteiner e Dybala, e con la Spal passiva. Poi si rianima un po’, entra nel gol spallino propiziato dal suo tiro. Nella ripresa torna a palesare delle difficoltà, soprattutto quando passa a destra
5.5 lazzari
Pronti via costringe al fallo Alex Sandro, ma dopo non spinge e fatica in fase difensiva. Il suo passaggio a centrocampo per il 4-4-2 ha però il merito di riequilibrare la squadra ed aiutarla a tornare in partita. Nel secondo tempo alla lunga cala molto
5.5 viviani
All’inizio molto schiacciato all’indietro. Passa a fare il mediano di centro-destra, alza il baricentro, ma perde qualche pallone sbagliando dei passaggi
6 schiavon
Alla prima da titolare in serie A. L’impatto con lo Stadium non è semplice, poi cambia posizione, macina, cresce, esprime il suo agonismo. Alla distanza paga l’aumentato tasso qualitativo del centrocampo juventino. Difficile chiedergli di più
5.5 rizzo
Col passaggio al 4-4-2 viene inevitabilmente sacrificato, la fascia non è la sua terra. Però gli interessi della squadra erano legati al cambio di modulo
n.g. Mora
Entra a giochi praticamente fatti, non è che possa combinare chissà cosa o spostare equilibri ormai consolidatti
6.5 paloschi
Mezz’ora da chi l’ha visto, poi la zampata del gol (secondo stagionale) lo rivitalizza, lo rende mobile e ficcante, lo porta a sfiorare il 2-2, a colpire la traversa, a pungere. Peccato che sul legno fosse in fuorigioco, vanificando così il successivo gol di Oikonomou. Comunque, in crescita
n.g. bonazzoli
Dà il cambio a Paloschi quando il punteggio è fissato sul 4-1. E lì ormai c’è più nulla da fare. Ficcante in un’occasione
6 borriello
Compito ingrato. All’inizio fa l’elastico cercando di avere palloni giocabili, provando a collegare centrocampo e Paloschi. Poi col 4.-4-2 sta più avanti, si batte, fa ammonire Rugani, lancia Paloschi per il possibile 2-2. Passi avanti
Paolo Negri
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