Domenica un turno da sfruttare al massimo
La gara col Genoa coincide con gli impegni ardui delle rivali. Vincendo si risalirebbe in zona salvezza
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FERRARA. Nuova chance. Da non mancare, questa volta. La Spal si appresta a giocare un nuovo scontro diretto, e sempre al “Mazza”. Domenica arriva il Genoa, avversario da battere per superarlo in classifica e per riportarsi in zona-salvezza. I biancazzurri hanno battuto l’Udinese lo scorso 27 agosto. Poi, in casa, hanno perso con il Cagliari, pareggiato con il Crotone e perso col Sassuolo. Nelle ultime tre gare, dunque, 1 punto su 9 contro dirette concorrenti. Così non va.
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Ecco l’occasione giusta per svoltare. Battendo il Genoa, la Spal tornerebbe al successo, immagazzinerebbe un bel po’ di fiducia, andrebbe a +2 sui rossoblù e potrebbe anche approfittare alla grande di un turno sulla carta assai propizio, ancora una volta. L’11ª giornata, domenica, vedrà il Benevento ospitare la Lazio, e non c’è pronostico; il Crotone riceverà la Fiorentina, confronto arduo; il Sassuolo andrà a Napoli, e tutto lascia pensare che la capolista si imponga; l’Udinese accoglierà l’Atalanta, favorita; il Cagliari andrà a Torino contro i granata chiamati ad una prova di spessore, da Toro, per uscire dalle secche degli ultimi risultati; e nel posticipo di lunedì il Verona giocherà al “Bentegodi” con l’Inter, anche qui una gara in apparenza scontata.
Diciamo allora che se la Spal battesse il Genoa, potrebbe scavalcare Crotone, Verona e gli stessi rossoblù, ed agganciare il Sassuolo. Insomma, si metterebbe quattro squadre alle spalle e sarebbe a braccetto con un’altra, a +2 sulla zona retrocessione. Il quadro perfetto, insomma.
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La teoria va tradotta in pratica. Facendo leva sui punti positivi emersi l’altra sera a Torino e considerando anche altri aspetti. Ad esempio il rientro di Oikonomou: il greco è tornato a giocare dopo l’infortunio patito a Roma contro la Lazio alla prima giornata. Contro la Juventus finchè è stato in campo (ovviamente non poteva reggere i 90 minuti) se l’è cavata bene, anche come terzino destro. Il suo ritorno potrà permettere a mister Semplici di schierare per la prima volta contro il Genoa quello che era il terzetto di difensori centrali deputato ad essere titolare: Oikonomou-Vicari (a Torino fuori per il turn over)-Felipe, e - più in generale - l’intera formazione tipo: Gomis; Lazzari, Oikonomou, Vicari, Felipe, Costa; Schiattarella, Viviani, Mora; Paloschi, Borriello
Questo alla luce delle scelte effettuate a Torino, interpretando le rotazioni. Ma è proprio qui che nasce un dubbio: Antenucci, il migliore nelle precedenti uscite, contro la Juve è rimasto in panchina e ciò fa pensare che sia stato risparmiato in vista del Genoa. Ma al posto di chi entrerebbe? Paloschi ha segnato e mandato indicazioni positive; Borriello ha a sua volta mostrato cose interessanti. Possibile che, dopo una prova incoraggiante, venga tolto uno dei due? Semplici ha due giorni per valutare tutto. (p.n.)
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