La Nuova Ferrara

Sport

Non tutto è (bianco)nero La Spal riparte da Torino e da rinnovate speranze

di Paolo Negri
Non tutto è (bianco)nero La Spal riparte da Torino e da rinnovate speranze

Il ko 4-1 contro la Juve ha riservato anche tante indicazioni positive Cuore, elasticità tattica e la crescita di Paloschi e Borriello tra le note liete

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Parlare di note positive dopo una partita in cui sono stati incassati 4 gol, e con un consuntivo fatto di 1 punto nelle ultime 8 gare, può sembrare quantomeno bizzarro, se non del tutto inadeguato alla realtà dei fatti. Ma ci sono incontri e incontri, e le cifre vanno sempre lette, interpretate. Per questo diciamo che la notte torinese, per la Spal, non è stata a tinte (bianco)nere. Non del tutto. La squadra di mister Semplici ha sì perso, però meno nettamente di quanto possa indicare il 4-1 finale. Lo dimostrano lo show di un imbufalito Allegri nel corso del secondo tempo, le sostituzioni riparatrici effettuate dal tecnico della Juve (dentro Cuadrado e Pjanic), le dichiarazioni dello stesso allenatore a fine partita: la Juventus ad un certo punto ha rischiato, è uscita dalla gara, ha subìto la Spal. Andata a pochi centimetri dal clamoroso 2-2. Negatole prima dalla provvidenziale stoppata di Barzagli su Paloschi, poi dal gol annullato ad Oikonomou per fuorigioco dello stesso Paloschi. Ed è stato lì, con la Juve impaurita e lo Stadium ammutolito, che Allegri ha dovuto inserire due tenori, riuscendo a riprendere in mano le redini dell’incontro ed a trovare le due reti che hanno fatto la differenza.

Non tutto è buio, dicevamo, per la Spal. Vanno colti questi aspetti positivi:

1) la squadra ha espresso carattere, orgoglio, cuore, coraggio, determinazione. Rapidamente sotto 2-0, ed a fronte di un possesso palla juventino financo imbarazzante, i biancazzurri sono riusciti pian piano a rimettersi in carreggiata, sono rimasti aggrappati al match, hanno combattuto. Atteggiamento ben diverso rispetto a quello manifestato a San Siro quando dopo il 2-0 rossonero hanno alzato bandiera bianca senza batter ciglio. Si tratta di un segnale importante, di un passo avanti significativo: la mentalità è fondamentale per chi deve battersi alla ricerca della salvezza

2) Semplici ha letto perfettamente la gara ed ha dimostrato lucidità, acume, elasticità. Preso atto che con il 5-3-2 la Spal era in balìa della Juve, il tecnico ha cambiato modulo passando al 4-4-2, con Lazzari più avanzato a destra, Rizzo allargato a sinistra, Viviani e Schiavon mediani centrali, Oikonomou dirottato da difensore di centro-destra a terzino destro. La mossa ha funzionato, la Spal ha avanzato il baricentro, ha punto, ha segnato, ha creato altre opportunità. La gara è cambiata per colpa della Juventus, che ha mollato la presa? Forse, o probabilmente sì. Ma, anche fosse così, la Spal è stata brava a trovare la chiave per approfittare del rilassamento bianconero

3) Paloschi e Borriello hanno giocato la loro miglior partita stagionale, sia individualmente che come funzionamento del tandem offensivo. Paloschi, autore di un gol “alla Inzaghi”, è stato galvanizzato dalla rete, dopo pareva tarantolato, motivato, mobile, aggressivo, ficcante. Sul gol negatogli da Barzagli ha compiuto un gesto tecnico bellissimo, a liberarsi di due uomini ed a caricare la conclusione. Quanto a Borriello, si è sobbarcato tanto lavoro sporco, ha cercato di venire incontro, di fare da raccordo, ha conquistato punizioni, ha giocato al servizio della squadra e del compagno, da lui invitato perfettamente nell’occasione citata prima. Una doppia crescita assai interessante e promettente. La Spal deve ripartire da tutto ciò. Cancellando alcune amnesie difensive che si ripetono. Se i primi due gol juventini sono capolavori per esecuzione, le premesse nascono da errori biancazzurri. E le altre due reti hanno visto la Spal difettare in marcatura. Aspetti da correggere. Ma, in generale, se alla gara con la Juve si chiedevano segnali di ripresa, allora la Spal li ha mandati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google