basket serie a1 femminile
Meccanica Nova all’assalto di Ragusa
A Vigarano (ore 20.30) arriva la Passalacqua, regina in Eurocup
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VIGARANO MAINARDA. Duro impegno per la Meccanica Nova Vigarano, che nell’anticipo di stasera (ore 20.30) al Palavigarano dovrà affrontare la Passalacqua Ragusa. Squadra di talento e spessore, costruita per reggere un ruolo di rilievo sia in campionato che in Eurocup. L’anticipo è motivato proprio dal fatto che la squadra siciliana anche il prossimo mercoledì sarà nuovamente impegnata nella competizione europea.
«In settimana - ha detto alla vigilia il dg Ennio Zazzaroni - ho visto la squadra tonica e concentrata. Dobbiamo gocare la nostra pallacanestro senza paura e, così facendo, impegneremo Ragusa fino all’ultima goccia di sudore».
Reduce dall’aver vinto in trasferta con Nymburk (CZE), per 74-58, la Passalacqua si presenta con un biglietto da visita notevole: «Sappiamo benissimo - spiega capitan “Beba” Bagnara, che l’anno scorso giocava a Ragusa - che l’avversario è di grosso spessore e sta attraversando un buon momento. Ci siamo preparate bene in settimana e davanti al nostro pubblico, che ci sostiene sempre con calore, vogliamo ben figurare, contro avversarie brave e in possesso di grandi doti fisiche e tecniche».
Nelle ultime tre stagioni al Palavigarano Ragusa ha perso due volte su tre. La tifoserie spera che si avveri il detto che non c’è due senza tre. Per accontentarla come bisognerà giocare? «Difendere fino alla morte - conclude Bagnara - e stare molto unite e concentrate su noi stesse. Non dobbiamo guardare alle avversarie, ma guardare solo a noi stesse, senza sottovalutare niente».
Samuelson, per problemi muscolari, e Cupido, per un dito gonfio, nell’ultimo turno avevano giocato in condizioni non perfette, ma in settimana lo staff sanitario le ha completamente recuperate. Indisponible solo Vanin, in fase di recupero da un vecchio infortunio.
Giuliano Barbieri
«In settimana - ha detto alla vigilia il dg Ennio Zazzaroni - ho visto la squadra tonica e concentrata. Dobbiamo gocare la nostra pallacanestro senza paura e, così facendo, impegneremo Ragusa fino all’ultima goccia di sudore».
Reduce dall’aver vinto in trasferta con Nymburk (CZE), per 74-58, la Passalacqua si presenta con un biglietto da visita notevole: «Sappiamo benissimo - spiega capitan “Beba” Bagnara, che l’anno scorso giocava a Ragusa - che l’avversario è di grosso spessore e sta attraversando un buon momento. Ci siamo preparate bene in settimana e davanti al nostro pubblico, che ci sostiene sempre con calore, vogliamo ben figurare, contro avversarie brave e in possesso di grandi doti fisiche e tecniche».
Nelle ultime tre stagioni al Palavigarano Ragusa ha perso due volte su tre. La tifoserie spera che si avveri il detto che non c’è due senza tre. Per accontentarla come bisognerà giocare? «Difendere fino alla morte - conclude Bagnara - e stare molto unite e concentrate su noi stesse. Non dobbiamo guardare alle avversarie, ma guardare solo a noi stesse, senza sottovalutare niente».
Samuelson, per problemi muscolari, e Cupido, per un dito gonfio, nell’ultimo turno avevano giocato in condizioni non perfette, ma in settimana lo staff sanitario le ha completamente recuperate. Indisponible solo Vanin, in fase di recupero da un vecchio infortunio.
Giuliano Barbieri
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