Argentana a Diegaro per strappare punti a una delle “grandi”
Eccellenza. Per il Sant’Agostino a Bibbiano San Polo il compito è più agevole: «Se restiamo in undici...»
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FERRARA. Partite impegnative, oggi pomeriggio (con l’inizio anticipato alle 14.30, visto che nella notte si è tornati all’ora solsare) per le nostre rappresentanti in Eccellenza.
L’Argentana va a Diegaro: «E ci dobbiamo andare per giocare la nostra partita», ci dice mister Sergio Rambaldi, intendendo che i granata devono andare a fare il match. Poi, il tecnico riprende: «Il Diegaro è una neopromossa, ma ha un attacco di alto livello, con Nicolini, Rodriguez, Barducci. È squadra che segna con facilità, ma che subisce qualche gol (14 reti fatte e 10 subite, ndr). Dovremo essere attenti, equilibrati, scrupolosi nel mantenere le giuste distanze e puntare a giocare, perché, se lasciamo spazio e andiamo in campo per non subire, alla fine rischiamo di più. Non sarà facile, ma i punti ci servono e puntiamo a portarne a casa. In questi giorni abbiamo un vero tour de force (mercoledì turno infrasettimanale e al “Mongardi” arriverà il Fya Riccione attuale capolista, ndr), ma dobbiamo pensare a una partita per volta e a cercare di ottenere il massimo da ogni gara».
Assenti Luciani e Tumolo (e pare che non si tratti di assenze brevi), oltre a Migliari. Continuano, quindi, i problemi in attacco: servirà lo spirito giusto. Dirige Braschi di Rimini.
«Nelle ultime due domeniche - ci dice mister Riccardo Ghedini, e passiamo così al Sant’Agostino- non abbiano sfigurato contro squadre solide e attrezzate, ma abbiamo giocato in entrambi i casi con un giocatore in meno per un’ora. E in un campionato equilibrato puoi pagarla. Comunque, buttiamoci alle spalle la situazione, non pensiamo alle occasioni perse e guardiamo avanti. Andiamo a giocare a Bibbiano, contro una squadra da non sottovalutare. Come sempre, andiamo per giocare e per giocarcela, anche se al momento spero che almeno stavolta la si possa finire in undici. A parte Tonazzi, che è squalificato, spero di recuperare Farina, che in settimana ha avuto problemi, ma non avrò a disposizione Vinci».
In pratica, Ghedini deve inventare la difesa, perché mancano due su tre centrali titolari. Il Bibbiano (che non avrà lo squalificato Bandaogo) in casa ne ha perse tre e l’unico pareggio, con la Solierese, è stata l'occasione per il solo gol segnato tra le mura amiche. Dirige Chiara Sangiorgi di Imola.
Alessandro Bassi
L’Argentana va a Diegaro: «E ci dobbiamo andare per giocare la nostra partita», ci dice mister Sergio Rambaldi, intendendo che i granata devono andare a fare il match. Poi, il tecnico riprende: «Il Diegaro è una neopromossa, ma ha un attacco di alto livello, con Nicolini, Rodriguez, Barducci. È squadra che segna con facilità, ma che subisce qualche gol (14 reti fatte e 10 subite, ndr). Dovremo essere attenti, equilibrati, scrupolosi nel mantenere le giuste distanze e puntare a giocare, perché, se lasciamo spazio e andiamo in campo per non subire, alla fine rischiamo di più. Non sarà facile, ma i punti ci servono e puntiamo a portarne a casa. In questi giorni abbiamo un vero tour de force (mercoledì turno infrasettimanale e al “Mongardi” arriverà il Fya Riccione attuale capolista, ndr), ma dobbiamo pensare a una partita per volta e a cercare di ottenere il massimo da ogni gara».
Assenti Luciani e Tumolo (e pare che non si tratti di assenze brevi), oltre a Migliari. Continuano, quindi, i problemi in attacco: servirà lo spirito giusto. Dirige Braschi di Rimini.
«Nelle ultime due domeniche - ci dice mister Riccardo Ghedini, e passiamo così al Sant’Agostino- non abbiano sfigurato contro squadre solide e attrezzate, ma abbiamo giocato in entrambi i casi con un giocatore in meno per un’ora. E in un campionato equilibrato puoi pagarla. Comunque, buttiamoci alle spalle la situazione, non pensiamo alle occasioni perse e guardiamo avanti. Andiamo a giocare a Bibbiano, contro una squadra da non sottovalutare. Come sempre, andiamo per giocare e per giocarcela, anche se al momento spero che almeno stavolta la si possa finire in undici. A parte Tonazzi, che è squalificato, spero di recuperare Farina, che in settimana ha avuto problemi, ma non avrò a disposizione Vinci».
In pratica, Ghedini deve inventare la difesa, perché mancano due su tre centrali titolari. Il Bibbiano (che non avrà lo squalificato Bandaogo) in casa ne ha perse tre e l’unico pareggio, con la Solierese, è stata l'occasione per il solo gol segnato tra le mura amiche. Dirige Chiara Sangiorgi di Imola.
Alessandro Bassi
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