le curiosità della sfida
I rossoblù soffrono contro le formazioni neopromosse
FERRARA. Il viaggio di avvicinamento verso Spal-Genoa fa tappa alla fermata delle statistiche storiche e dei numeri che stanno accompagnando le due squadre in questo campionato, senza chiaramente...
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Il viaggio di avvicinamento verso Spal-Genoa fa tappa alla fermata delle statistiche storiche e dei numeri che stanno accompagnando le due squadre in questo campionato, senza chiaramente dimenticare quelle dei singoli giocatori che saranno protagonisti nel pomeriggio odierno al Mazza. Tanti, gli intrecci. Innanzitutto ricordiamo che sono diciotto i precedenti nel massimo campionato tra i due club e tutti risalenti al periodo tra il 1953/54 ed il 1963/64. Il bilancio è di sei vittorie per la squadra ferrarese, cinque per il Genoa e sette i pareggi.
Era proprio da quell’epoca, esattamente da campionato 1959/60, che il Genoa non perdeva almeno sei delle prime dieci partite di serie A: quella stagione terminò con il diciottesimo posto e la conseguente retrocessione. Arrivando ai giorni nostri, per la squadra ligure c’è un numero non del tutto incoraggiante: il Genoa, infatti, non ha vinto nessuno degli ultimi quattro match di serie A contro squadre neopromosse dalla cadetteria: nel parziale ci sono due pareggi, due sconfitte e ben dodici gol subiti.
I liguri, va sottolineato, hanno però raccolto quattro punti nelle ultime due trasferte (vittoria a Cagliari e pareggio nel San Siro rossonero), ma non arrivano a tre risultati utili esterni di fila in A dal marzo 2015.
Sono otto i punti persi da situazione di vantaggio per il Genoa finora in questo campionato (record negativo): la Spal, tuttavia, non ha recuperato nemmeno un punto quando si è trovata sotto nel punteggio. La rotta biancazzurra va sicuramente invertita poiché sappiamo tutti che dopo aver conquistato quattro punti (ad agosto) nelle prime due partite di questo campionato, la Spal ne ha raccolto soltanto uno nelle successive otto (l’1-1 casalingo contro il Crotone).
Sarà una partita equilibrata ma crediamo anche aperta visto che solo Verona (68) e Benevento (63) hanno concesso più tiri nello specchio di Genoa (59) e Spal (58) fino a questo momento.
Infine i singoli. Marco Borriello (31 gol in 71 presenze con il Genoa in A) ha già rifilato sette reti ai liguri in campionato: solo contro l’Udinese (12) ne ha realizzati di più nella competizione. Adel Taarabt, avversario pericoloso e in un buon momento di forma, ha preso parte attiva a tre gol nelle ultime tre presenze di campionato (due gol, un assist): tanti quanti quelli prodotti nelle precedenti 16 partite in serie A. Il Genoa è il bersaglio preferito di Alberto Paloschi (un altro ex della partita) visto che ha segnato al “grifone” otto gol in nove sfide, almeno il doppio di quanti segnati contro ogni altra squadra nel massimo campionato. (a.d.)
Era proprio da quell’epoca, esattamente da campionato 1959/60, che il Genoa non perdeva almeno sei delle prime dieci partite di serie A: quella stagione terminò con il diciottesimo posto e la conseguente retrocessione. Arrivando ai giorni nostri, per la squadra ligure c’è un numero non del tutto incoraggiante: il Genoa, infatti, non ha vinto nessuno degli ultimi quattro match di serie A contro squadre neopromosse dalla cadetteria: nel parziale ci sono due pareggi, due sconfitte e ben dodici gol subiti.
I liguri, va sottolineato, hanno però raccolto quattro punti nelle ultime due trasferte (vittoria a Cagliari e pareggio nel San Siro rossonero), ma non arrivano a tre risultati utili esterni di fila in A dal marzo 2015.
Sono otto i punti persi da situazione di vantaggio per il Genoa finora in questo campionato (record negativo): la Spal, tuttavia, non ha recuperato nemmeno un punto quando si è trovata sotto nel punteggio. La rotta biancazzurra va sicuramente invertita poiché sappiamo tutti che dopo aver conquistato quattro punti (ad agosto) nelle prime due partite di questo campionato, la Spal ne ha raccolto soltanto uno nelle successive otto (l’1-1 casalingo contro il Crotone).
Sarà una partita equilibrata ma crediamo anche aperta visto che solo Verona (68) e Benevento (63) hanno concesso più tiri nello specchio di Genoa (59) e Spal (58) fino a questo momento.
Infine i singoli. Marco Borriello (31 gol in 71 presenze con il Genoa in A) ha già rifilato sette reti ai liguri in campionato: solo contro l’Udinese (12) ne ha realizzati di più nella competizione. Adel Taarabt, avversario pericoloso e in un buon momento di forma, ha preso parte attiva a tre gol nelle ultime tre presenze di campionato (due gol, un assist): tanti quanti quelli prodotti nelle precedenti 16 partite in serie A. Il Genoa è il bersaglio preferito di Alberto Paloschi (un altro ex della partita) visto che ha segnato al “grifone” otto gol in nove sfide, almeno il doppio di quanti segnati contro ogni altra squadra nel massimo campionato. (a.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
