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CALCIO SERIE A

Spal, caccia al Grifone/LA DIRETTA

Spal, caccia al Grifone/LA DIRETTA

Arriva il Genoa e i biancazzurri devono riemergere da un momento molto difficile: un punto in otto gare

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FERRARA. Una vittoria per togliersi dalle zone bollenti della classifica e per rilanciarsi dal punto di vista del morale dopo un periodo estremamente negativo. E' questo l'obiettivo che si pone la Spal che oggi affronta in una sfida molto delicata il Genoa al Paolo Mazza (fischio d'inizio alle 15). Dopo un pareggio e sette sconfitte nelle ultime otto partite, è giunto il momento di un'inversione di tendenza. Quantomeno dal punto di vista del risultato, oggi dovessero arrivare i tre punti nessuno farebbe caso più di tanto alla prestazione: belli o brutti devono arrivare i tre punti.

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Non sarà una gara facile, il Genoa è una squadra attardata al momento in classifica ma tutto lascia pensare che prima o poi abbandonerà la zona caldissima. Fino a questo punto ha ottenuto fuori casa cinque dei suoi sei punti totali, quindi serve attenzione.

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Un successo sarebbe oro colato per la Spal e la rilancerebbe sicuramente in classifica contando anche in qualche passo falso delle dirette concorrenti. Una sconfitta, che comunque non pregiudicherebbe nulla perché il campionato è ancora lunghissimo e con altre 27 gare tutto sarebbe ancora da giocare, avrebbe però un impatto non trascurabile sull'autostima del gruppo.

Mister Leonardo Semplici come sempre cerca di non mettere troppa pressione ai suoi ma è il primo a sapere che questa sfida potrebbe segnare una svolta importante nel campionato della Spal alla vigilia poi della complicata sfida di Bergamo contro l'Atalanta prima della sosta per il playoff mondiale della Nazionale (gran sfida alla Svezia).

Sulla formazione è difficile ipotizzare che mister Semplici possa pensare di abbandonare il 3-5-2 dal primo minuto e riproporre il 4-4-2 visto a Torino a gara in corso. Pensabile che dopo il turn over effettuato all'Allianz Stadium mercoledì nella partita contro la Juventus, possano ritornare nell'undici titolare alcuni giocatori che fino a questo punto sono sempre stati in cima alle gerarchie del trainer toscano come Vicari, Costa, Mora e Schiattarella. Sempre indisponibili la punta Floccari per il quale c'è una speranza di provare a recuperarlo per la gara di domenica prossima, la mezz'ala Grassi e i due difensori Della Giovanna e Vaisanen. In porta ci sarà Gomis, la linea difensiva a tre dovrebbe essere composta da Oikonomou sul centrodestra, Vicari perno centrale e Felipe sul centrosinistra. Qualche chance potrebbe averla anche Salamon, ma il greco sembra il favorito per partire dall'inizio. Sugli esterni se non c'è nessun dubbio che a destra ci sarà Lazzari, possibile l'impiego di Costa sull'altro fronte anche se non è da escludere la possibilità Mattiello. In mezzo al campo ancora Viviani in cabina di regia con ai suoi lati Mora e Schiattarella, Rizzo pronto ad entrare a gara in corso. Le incertezze maggiori sono sull'attacco: nel reparto ci sono tre giocatori in lizza per due maglie. Tra Antenucci, Borriello e Paloschi forse sono i primi due ad essere i favoriti per le due casacche da titolare. Il protagonista della promozione in serie A della Spal è stato risparmiato contro la Juventus ed è quindi pensabile che la sua freschezza possa essere gettata nella mischia da subito, sul suo partner probabile che i centimetri e la stazza fisica di Borriello in una partita di questo tipo possano avere la meglio. Servirà comunque una Spal tutta grinta all’assalto del Grifone, una squadra che non dimostri nessun timore reverenziale e che si presenti in campo con un atteggiamento molto diverso rispetto a quanto visto nelle ultime due prove interne con Crotone e Sassuolo. Una vittoria (Udinese), un pareggio (Crotone) e tre sconfitte (Cagliari, Napoli e Sassuolo) non sono un cammino brillante tra le mura di casa. Se il Mazza deve essere il fortino in cui costruire la salvezza della Spal, le prime pietre devono essere posate oggi.

Andrea Tebaldi


 

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