La Nuova Ferrara

Sport

Argentana, com’è amara Cesena

Argentana, com’è amara Cesena

Una punizione di Rodriguez lancia il Diegaro e spegne ogni velleità dei granata

3 MINUTI DI LETTURA





CESENA. Continua il periodo no dell’Argentana che resta nei bassifondi della classifica dopo la sconfitta in casa del Diegaro. Una partita sulla carta difficile per la squadra ferrarese, contro l’attuale vice capolista del girone. Non era una gara in cui si poteva aspettare chissà quanto dall’Argentana, che in trasferta prosegue nel suo periodaccio. La cura Rambaldi per ora sembra non aver sortito gli effetti sperati per il Sant’Agostino, anche se pure ieri la sfortuna ha voltato le spalle alla formazione ferrarese. Fino all’uno a zero, infatti, Pagani e compagni sono rimasti in partita, sfiorando anche il vantaggio nel primo tempo, a fronte delle poche chance avute dal Diegaro. Nella ripresa, però, i padroni di casa hanno piazzato il colpo del ko. Decisivo l’attaccante Toni Rodriguez, fratello maggiore di Alejandro, puntero della Salernitana. Punizione da applausi da parte del centravanti spagnolo che non lascia scampo a Piovaccari e regala tre punti d’oro al Diegaro. Perché la formazione cesenate sale al secondo posto a un solo un punto dal Fya Riccione capolista ma ieri sconfitto tra le mura amiche. E proprio il Riccione mercoledì sarà ospite dell’Argentana nel turno infrasettimanale tutt’altro che agevole per la formazione di Rambaldi.

Un fattore della partita è stato il forte vento che ieri ha messo alle corde tutto il cesenate e ha condizionato pure la gara fra Diegaro ed Argentana. I padroni di casa, qualitativamente migliori rispetto agli ospiti, cominciano a spron battuto e, dopo qualche occasione solo potenziale, recriminano per un gol annullato che lascia grosse perplessità. Episodio discusso dagli stessi cesenati, quando al minuto 20 Bertani viene servito in area e batte Piovaccari ma l'arbitro annulla per un fuorigioco sembrato ai più inesistente. Gli ospiti prendono coraggio e costruiscono la chance più ghiotta della loro partita, con una serie di rimpalli in area conclusi con la girata a lato di Senesi a pochi metri dalla porta difesa da Sbrighi.

Nella ripresa la mossa vincente per il Diegaro con Scarpellini che inserisce Rodriguez per l’evanescente Barducci. Dopo 5 minuti dal suo ingresso, il fratello dell'ex attaccante del Cesena disegna una parabola perfetta: una punizione imprendibile e il Diegaro è avanti. L’Argentana accusa il colpo, psicologicamente l’1-0 è una mazzata per l’undici di Rambaldi che rischia anche di incassare il raddoppio intorno alla mezz’ora. Ma Casadei sbaglia un pallonetto tradito anche dal vento, mentre nel finale Nicolini, lanciato verso la porta, viene steso nei pressi dell'area da Piovaccari, che se la cava col giallo. L'Argentana si affida alle ultime preghiere ma la difesa del Diegaro regge fino alla fine portando a casa altri tre punti preziosi. La vittoria per l’Argentana resta ancora un miraggio e mercoledì servirà qualcosa simile ad un miracolo per costringere la capolista a lasciare punti.

Antonio Neri

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google