Bondi, che volata Il via da Molinaro
«A volte mi esalto». Bulgarelli: ma non illudiamoci
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FERRARA. Chiamatelo eroe per una notte, come al Pala Dozza di Bologna contro la Fortitudo l’anno passato: assoluto mattatore dell’avvio dell’ultimo parziale del derby fra Bondi e OraSì Ravenna di sabato sera è stato Lorenzo Molinaro. Chiuso a -3 (60-63) il terzo quarto, Molinaro ha realizzato la bomba del 66 pari, il canestro del 68-66 e la tripla del 71-68: 8 punti consecutivi in 3’ che hanno infiammato il “palace”.
«Contro Ravenna l’importante era vincere - dice Molinaro -, dovevamo fare meglio rispetto alle ultime prestazioni, in casa dobbiamo creare un piccolo fortino, indipendentemente dall’avversario che ci ritroviamo di fronte. Essendo un campionato molto equilibrato, sarà dura, come è stato pure contro Ravenna, dove si è sentita l’assenza di Rush. Si sono sentite tutte le settimane che hanno creato pressione mentale, anche positiva fra di noi. Contro Ravenna ho visto una bella prestazione di squadra, abbiamo fatto girare bene il pallone, in attacco finalmente stiamo girando; all’inizio in difesa abbiamo commesso qualche pecca, però ci siamo ripresi subito. Loro hanno grande talento, alla fine hanno fatto bei canestri, dal canto nostro siamo stati bravi a restare lì e vincerla. Rush? Lavorando, sono sicuro che si riprenderà al meglio e il prima possibile. A livello mentale lo vedo tranquillo, questo è importante. La mia prestazione? Ogni tanto capita - scherza -, sono contento, anche perché finalmente il lavoro sta iniziando a pagare, anche per me ci vuole ogni tanto una scossa dal punto di vista mentale e per avere più coscienza dei mezzi che ho. La fiducia si alza, in attacco posso diventare un fattore».
Anche il presidente Fabio Bulgarelli è chiaramente soddisfatto del successo della sua squadra: “Complimenti a coach Martelossi, che ha fatto un mezzo miracolo in un momento davvero molto difficile. Questo successo è il bello dello sport, una vittoria quasi inaspettata, che ci dà tanta forza e che dedichiamo alla città di Ferrara. Noi non abbiamo mollato, non molliamo, siamo qua e queste sono le risposte che riusciamo a dare. Il finale della gara è stato un po’ rocambolesco, con errori da una parte e dall’altra, bravi noi a portarla a casa, avevamo voglia di vincere davanti al nostro pubblico. Una vittoria che non ci deve illudere, ci sono dei problemi che vanno risolti: con la fiducia e l’entusiasmo tutto diventa più facile, ma non illudiamoci. A Udine, non avendo niente da perdere, contro un avversario quotatissimo, dopo aver battuto Ravenna andiamo molto più sereni. Complimenti ai giocatori e al coach. Siamo soddisfatti, ci dedichiamo il successo».
A molti non è sfuggita la presenza a fianco di Bulgarelli del dirigente Andrea Fadini: «E venuto a trovare Martelossi, sono molto amici - chiude il presidente -, è bello vedere assieme a lui le gare, anche perché le legge benissimo».
Lorenzo Montanari
«Contro Ravenna l’importante era vincere - dice Molinaro -, dovevamo fare meglio rispetto alle ultime prestazioni, in casa dobbiamo creare un piccolo fortino, indipendentemente dall’avversario che ci ritroviamo di fronte. Essendo un campionato molto equilibrato, sarà dura, come è stato pure contro Ravenna, dove si è sentita l’assenza di Rush. Si sono sentite tutte le settimane che hanno creato pressione mentale, anche positiva fra di noi. Contro Ravenna ho visto una bella prestazione di squadra, abbiamo fatto girare bene il pallone, in attacco finalmente stiamo girando; all’inizio in difesa abbiamo commesso qualche pecca, però ci siamo ripresi subito. Loro hanno grande talento, alla fine hanno fatto bei canestri, dal canto nostro siamo stati bravi a restare lì e vincerla. Rush? Lavorando, sono sicuro che si riprenderà al meglio e il prima possibile. A livello mentale lo vedo tranquillo, questo è importante. La mia prestazione? Ogni tanto capita - scherza -, sono contento, anche perché finalmente il lavoro sta iniziando a pagare, anche per me ci vuole ogni tanto una scossa dal punto di vista mentale e per avere più coscienza dei mezzi che ho. La fiducia si alza, in attacco posso diventare un fattore».
Anche il presidente Fabio Bulgarelli è chiaramente soddisfatto del successo della sua squadra: “Complimenti a coach Martelossi, che ha fatto un mezzo miracolo in un momento davvero molto difficile. Questo successo è il bello dello sport, una vittoria quasi inaspettata, che ci dà tanta forza e che dedichiamo alla città di Ferrara. Noi non abbiamo mollato, non molliamo, siamo qua e queste sono le risposte che riusciamo a dare. Il finale della gara è stato un po’ rocambolesco, con errori da una parte e dall’altra, bravi noi a portarla a casa, avevamo voglia di vincere davanti al nostro pubblico. Una vittoria che non ci deve illudere, ci sono dei problemi che vanno risolti: con la fiducia e l’entusiasmo tutto diventa più facile, ma non illudiamoci. A Udine, non avendo niente da perdere, contro un avversario quotatissimo, dopo aver battuto Ravenna andiamo molto più sereni. Complimenti ai giocatori e al coach. Siamo soddisfatti, ci dedichiamo il successo».
A molti non è sfuggita la presenza a fianco di Bulgarelli del dirigente Andrea Fadini: «E venuto a trovare Martelossi, sono molto amici - chiude il presidente -, è bello vedere assieme a lui le gare, anche perché le legge benissimo».
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