La Nuova Ferrara

Sport

«I tre punti sono il regalo ai nostri splendidi tifosi»

«I tre punti sono il regalo ai nostri splendidi tifosi»

Colombarini e Mattioli al settimo cielo dopo la vittoria ottenuta a spese del Genoa Elogi per la squadra che ha saputo lottare, sacrificarsi e che voleva il successo

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. «Finalmente è ritornata la vittoria, abbiamo conquistato tre punti basilari: penso che sia stata sofferta ma anche giusta». È questa l’analisi post gara di patron Simone Colombarini dopo il successo della Spal sul Genoa. «Nel primo tempo siamo partiti molto accorti e non ci sono state grandi occasioni; nella ripresa ho visto una Spal ancora più determinata che ha segnato un bellissimo gol con Antenucci e poi ha rischiato poco fino alla fine. Era fondamentale conquistare i tre punti e sono arrivati». Scelte a sorpresa del mister come Salamon e Schiavon: «Le apprendo come voi, non chiedo mai nulla, lui vede i giocatori ogni giorno e decide. Sono contento per Eros che possa giocare in serie A con questa maglia che per lui è speciale, era una cosa che immagino sognasse». Vittoria che dà fiducia: «Penso che la Spal se la possa giocare su ogni campo, possiamo dare filo da torcere a chiunque». Altra menzione speciale per Lazzari, top in fase difensiva: «Ha fatto tre chiusure straordinarie, tanto affetto per un giocatore con noi da tantissimo tempo. Ma sono contento della prova di tutti, Antenucci ha fatto un bellissimo gol». Pubblico ancora eccellente: «Non vedevo l’ora di regalare loro tre punti, visto tutto il sostegno che ci hanno sempre dato».

Al suo arrivo in zona interviste, il presidente Walter Mattioli sembra esausto: «Sono stanco, è stata una sofferenza incredibile, abbiamo portato a casa una gara importante e molto delicata. Ho visto una grande Spal, pronta a sacrificarsi e che voleva a tutti i costi centrare questo risultato. Sono tre punti basilari per il raggiungimento del nostro obiettivo, era una partita importantissima e infatti avete visto che hanno mandato un internazionale ad arbitrare. C’è ancora tanta strada da fare, ma ora ci si può allenare con maggiore serenità ed entusiasmo. Penso che serva ancora tempo per capire dove siamo arrivati, venivamo da due anni di gioco in cui vincevamo sempre, ora qui ci sono squadroni pronti a punirti subito. Il gruppo si sta amalgamando e ho molta fiducia per il prosieguo». Società sempre vicina a mister e ragazzi: «Ci mancherebbe, c’è grande unità tra società e squadra, pensiamo che il gruppo sia buono: si è parlato di come uscire da questa situazione, consapevoli che ci sarà da lottare in ogni gara fino all’ultimo». Mattioli fa anche qualche elogio: «Lazzari ha fatto salvataggi straordinari, è un ragazzo umile e sempre pronto a sacrificarsi; Schiavon ha fatto bene e ha i colori della Spal attaccati al cuore. Felipe, dopo una serie di infortuni, sta diventando il giocatore che conosciamo, bene anche Mattiello e Vicari».

Il pensiero del numero uno biancazzurro va già alla gara di domenica prossima a Bergamo contro l’Atalanta: «Sarà una gara molto difficile ma sono sicuro che dopo questo successo andremo là in tantissimi, loro hanno giovedì la partita di Europa League e speriamo siano un po’ stanchi».

Andrea Tebaldi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google