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Atalanta in ritiro punitivo dopo il ko di Udine, giovedì va a Cipro

Atalanta in ritiro punitivo dopo il ko di Udine, giovedì va a Cipro

FERRARA. Incredibile ma vero. La super celebrata Atalanta, citato esempio di bel gioco, di programmazione societaria, di cura del vivaio, di impatto vincente in Europa, è stata mandata in ritiro...

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FERRARA. Incredibile ma vero. La super celebrata Atalanta, citato esempio di bel gioco, di programmazione societaria, di cura del vivaio, di impatto vincente in Europa, è stata mandata in ritiro perchè ha perso domenica a Udine. Squadra in clausura a Zingonia già da domenica sera, ieri addirittura doppio allenamento, in attesa del confronto di giovedì a Cipro per l’Europa League contro l’Apollon Limassol e quello di campionato domenica alle 18 a Bergamo con la Spal.

Basta un ko, di misura, con un rigore avverso e uno a favore sbagliato, per creare un simile clima di sfiducia nei confronti della squadra? Evidentemente all’Atalanta il presidente Percassi e l’allenatore Gasperini ritengono che non si possa incappare in giornate di scarsa vena, e che il potenziale sia da Champions League.

Problemi dei nerazzurri, va da sè. Vedremo come la squadra reagirà a tali provvedimenti, come si esprimerà a Cipro - contro un avversario assai modesto - e poi con la Spal. Prevedibilissima una rotazione dell’organico, già che da più parti viene sostenuto che l’Atalanta in campionato sta incontrando difficoltà perchè non abituata a gestire doppi impegni settimanali. Oltretutto mister Gasperini deve fare i conti con il nuovo infortunio del “Papu” Gomez, che durante il riscaldamento pre-partita a Udine ha accusato un riacutizzarsi del precedente problema ed è stato costretto a dichiarare forfait, quando era già stato messo in distinta tra i titolari. Adesso si tratta di capire se Gomez recupererà per giovedì o se non verrà rischiato per tentare di averlo al top contro la Spal, o se è da considerare a rischio la sua presenza pure per il match di domenica. Il centravanti danese Cornelius non ha giocato a Udine per le conseguenze di un colpo alla schiena, il terzino olandese Hateboer non è al meglio, Ilicic sta tirando la carretta. Ma le soluzioni a disposizione dell’allenatore sono tante, e considerando che una vittoria a Cipro significherebbe qualificazione anticipata, si può pensare che un successo sull’Apollon riporti il sereno e la gara con la Spal venga affrontata con lo spirito giusto. Impossibile ipotizzare adesso lo schieramento che verrà opposto ai biancazzurri, bisognerà vedere l’andamento di questi giorni e la formazione che verrà utilizzata contro l’Apollon, quando dovrebbero essere proposti dall’inizio i vari Palomino, Freuler, Hateboer (ferita al ginocchio, ieri si è allenato). Il modulo sarà sempre quello, il 3-4-2-1, che in realtà è una difesa “a cinque” visto che i laterali sono due terzini (Castagne o Hateboer a destra, Spinazzola a sinistra). Alla Spal, per caratteristiche, potrebbero dare fastidio i due uomini nerazzurri tra le linee, soprattutto se dovesse recuperare Gomez, e ciò si è visto anche contro il Genoa che ha utilizzato Rigoni e Taarabt in quelle posizioni e che per un tratto di partita ha creato problemi, prima che la Spal trovasse le soluzioni giuste. Domenica sarà una bella sfida. Magari condizionabile dall’andamento della settimana atalantina.

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