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Ecco Fadini, l’amico in più della Bondi «L’ambiente è ok»

Ecco Fadini, l’amico in più della Bondi «L’ambiente è ok»

Basket A2. Il manager lavora per i Pistons dell’Nba Ma è spesso a Ferrara: la squadra ha temperamento

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FERRARA. Il Kleb ha scoperto di avere un amico in più. E non un amico qualunque, ma una persona molto conosciuta nel mondo del basket nazionale, europeo e americano. Dopo aver assistito all’esordio vittorioso contro Montegranaro in compagnia dell’industriale veronese Giuseppe Vicenzi, Andrea Fadini sabato sera è tornato al palasport di Ferrara ed ha visto la Bondi battere Ravenna, seduto a fianco del presidente Bulgarelli. Già manager di Verona negli anni Novanta, Fadini è stato consulente dei russi dell’Unics Kazan prima di diventare il referente europeo della franchigia Nba Detroit Pistons. Amico di vecchia data di coach Alberto Martelossi, nonostante sia sempre in viaggio per l’Europa, tra Turchia e Spagna, Fadini è molto informato sulle vicende del basket ferrarese. «Vengo volentieri a Ferrara, anche perché non è molto distante da Verona, e poi perché allena il mio amico Martelossi col quale abbiamo frequenti scambi di opinioni. Ho trovato un bell’ambiente, c’è uno zoccolo duro di appassionati, c’è entusiasmo. Gestire una società di A2 in questo periodo non è semplice e Bulgarelli lo sta facendo da parecchio tempo senza tanti aiuti. Anno dopo anno si devono reperire risorse e se ci fosse qualcosa in più le cose sarebbero meno complicate. Oltre a Montegranaro e Ravenna ho visto la partita contro la Fortitudo in televisione, e c’era davvero un bel colpo d’occhio. Ferrara è una bella piazza, ma credo che per creare una situazione ambiziosa serve fare qualche passo in più, ma senza avere fretta».

Pensare a Fadini come general manager di Ferrara in questa fase è eccessivo, anche per via dell’incarico con i Pistons. «Contro Ravenna ho visto una squadra compatta - ha continuato il manager -, con temperamento; che ha vinto una partita non facile, oltretutto senza un americano. Perderla sarebbe stato veramente duro e avrebbe demoralizzato l’ambiente. Per questo bisogna lavorare duro e affrontare una situazione di grande equilibrio. Ci vogliono pazienza e nervi saldi. Penso che Ferrara non possa lottare per i primissimi posti, ma quando troverà l’equilibrio potrà ambire a una posizione di rincalzo, a ridosso delle prime».

La festa di Halloween

Per i giovanissimi cestisti della 4Torri, quello di domani sarà un halloween speciale. Al Pala 4T, dalle 17, la Bondi sarà ospite del proprio settore giovanile per un pomeriggio di festa a suon di “dolcetto o scherzetto”.

Mauro Cavina

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