La Baltur ha ritrovato il suo Ammiraglio
Basket serie B. Domenica contro Lugo è stato decisivo Rizzitiello: «Finalmente ci ho messo del mio»
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CENTO. Brutta ma vincente: domenica la peggior Baltur stagionale ha battuto Lugo (77-65) centrando la quinta vittoria in fila, confermandosi capolista solitaria del girone. Per 30' la Baltur non ha mai dato lo scossone per portare a casa la partita; basse percentuali al tiro (5/28 da tre la dice lunga) e poco gioco col pivot. Benfatto coinvolto meno del solito. Troppo perimetrale e con poco ritmo. Lugo per un po' è andata a nozze, finché non è finita la benzina; la Baltur si è presa una decina di punti di vantaggio. Decisivi Piunti e Chiera, l'ultima spallata però l'ha data l'Ammiraglio Rizzitiello, match winner di giornata: «Sono contento della mia partita perché finalmente sono riuscito a mettere la mia impronta sul risultato - dice Nelson -; ho avuto problemi durante la preparazione, ora sto meglio. La mia stagione è iniziata praticamente da venti giorni. E' bello vedere i compagni vincere: alla fine siamo una squadra, si vince e si perde tutti assieme. Però io non ero ancora riuscito a metterci del mio. Sto lavorando sodo, recuperato la condizione, ma posso fare ancora di più. Ci sono aspetti in cui tutti dobbiamo ancora migliorarci».
Da primi in classifica, imbattuti. Alla vigilia di due trasferte comunque insidiose nel giro di 5 giorni: «Domenica non abbiamo fatto una bella partita, ogni settimana si dovrebbe fare un passo in avanti. Commettiamo ancora troppi errori: dobbiamo essere più concreti, più cinici. Troppi cali di tensione, alla lunga diventano pericolosi. Poi ogni partita è diversa dall'altra».
Rizzitiello va a caccia del suo personale “triplete”, ha esperienza da vendere. Lancia un messaggio ai più giovani: «Di scontato non c'è nulla, contro di noi tutti giocheranno liberi da pensieri: tanto perdere contro Cento è normale, chi deve vincere il campionato siamo noi. La pressione dal 20 di agosto al 12 o 13 di giugno l'abbiamo noi. Contro Cento tutti, primi o ultimi, giocheranno con la bava alla bocca. Non esistono partite facili: fino alla fine dobbiamo metterci in testa che ancora non si è fatto nulla. Perché per arrivare fino in fondo il cammino è lunghissimo. Ora iniziamo un ciclo pericoloso: domani Olginate poi Crema che ritengo sia il primo vero banco di prova. Squadre già con una certa struttura, poi Padova, Vicenza. Ovvio che affrontarle dopo due mesi di lavoro assieme è un vantaggio; non vogliamo più commettere gli stessi errori».
Simone Gagliardi
Da primi in classifica, imbattuti. Alla vigilia di due trasferte comunque insidiose nel giro di 5 giorni: «Domenica non abbiamo fatto una bella partita, ogni settimana si dovrebbe fare un passo in avanti. Commettiamo ancora troppi errori: dobbiamo essere più concreti, più cinici. Troppi cali di tensione, alla lunga diventano pericolosi. Poi ogni partita è diversa dall'altra».
Rizzitiello va a caccia del suo personale “triplete”, ha esperienza da vendere. Lancia un messaggio ai più giovani: «Di scontato non c'è nulla, contro di noi tutti giocheranno liberi da pensieri: tanto perdere contro Cento è normale, chi deve vincere il campionato siamo noi. La pressione dal 20 di agosto al 12 o 13 di giugno l'abbiamo noi. Contro Cento tutti, primi o ultimi, giocheranno con la bava alla bocca. Non esistono partite facili: fino alla fine dobbiamo metterci in testa che ancora non si è fatto nulla. Perché per arrivare fino in fondo il cammino è lunghissimo. Ora iniziamo un ciclo pericoloso: domani Olginate poi Crema che ritengo sia il primo vero banco di prova. Squadre già con una certa struttura, poi Padova, Vicenza. Ovvio che affrontarle dopo due mesi di lavoro assieme è un vantaggio; non vogliamo più commettere gli stessi errori».
Simone Gagliardi
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