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«Questo S. Agostino lo vedo bene Copparese di valore»

«Questo S. Agostino lo vedo bene Copparese di valore»

Marchini fa il punto sui campionati di calcio dilettanti E domani pomeriggio di nuovo tutti in campo 

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FERRARA. Davide Marchini, ex pro ed ora allenatore, segue i campionati dilettantistici da “esterno” in un momento di pausa dalla panchina; ma la sua visione dei campionati è la stessa, lucida e senza ripensamenti, di quando allena.

Cominciamo dall'alto?

«Cominciamo pure dall'alto. In Eccellenza vedo bene il Sant’Agostino: i ramarri sono partiti bene, hanno avuto un momento di flessione ma si mantengono in un tranquillo centro classifica. In senso positivo, diciamo che sta facendo il suo campionato. Sono partiti con l'obiettivo salvezza ed ora stanno continuando un campionato di tranquillità. E consideriamo che le avversarie sono importanti».

«Andiamo a vedere i nomi delle squadre avversarie e capiamo con che corazzate si debba competere. Dicono tutti che questo girone è molto più difficile di quello romagnolo. Magari non è proprio così, ma non è detto che questo lo faccia diventare facile in assoluto. La squadra costruita dal Sant’Agostino è perfettamente allineata con i punti conquistati, anzi, magari poteva averne di più».

Veniamo alla sua vecchia squadra, l'Argentana.

«Credo che il presidente Bruschi abbia commesso degli errori in fase di costruzione della squadra, ma credo anche che abbia capito quali siano e che voglia correggerli in tempo. È stato fatto spazio a giovani, a scapito di altri ragazzi che potevano dare di più, e non necessariamente degli esperti. Si potevano tenere i Vinjolly, i Grazhdani o Spada. I cicli a volte finiscono: si tratta di ripartire. Mercoledì (domani; ndr) arriva il Fya Riccione, un avversario difficile. Mi sa che vado a vederla, questa partita».

Domenica era a Voghenza. Come le è sembrato il Medicina?

«Il Medicina, senza dubbio, ha la squadra per vincere il campionato: sono quasi tutti di categoria superiore. Però, attenti: io credo che la Copparese possa dare veramente fastidio, specie se rimane a tiro dei bolognesi alla fine del campionato e con i primi caldi. Il Gualdo ha giocato una buona fase iniziale della partita, poteva anche andare in vantaggio. Poi è uscito il Medicina».

E la Copparese?

«Uomini di valore, giovani interessanti, giocatori importanti ma anche giovani. Io credo che Fyda, che viene da campionati di serie D, o Maghini, che ha svolto la preparazione in D siano uomini importanti. Credo che se Baiesi registra la difesa, e non ci sono segnali negativi in tal senso, questa Copparese possa divertirsi veramente molto. La Portuense, invece, la vedo un po' sotto il suo potenziale: prende troppi gol. Vero: manca una punta di grande prolificità, ma la squadra è solida ed ha uomini con esperienza e grandi valori».

Due battute sulla prima categoria...

«Guardando ai nomi, credo che lo Sporting Emilia si possa definire una mezza delusione: deve crescere. Sta andando benissimo il Consandolo, anche se domenica ha perso. Ha preso giocatori importanti, tra i quali un portiere di valore come Balestra. Ho visto molto bene, anche se in una partita particolare con il San Carlo, la Comacchiese: palla a terra, bel gioco, continuità. Comunque è un campionato indecifrabile: ci sono veramente tante squadre bene attrezzate».

Alessandro Bassi

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