Argentana all’angolo Il Sant’Agostino vuole convincere
Eccellenza. Mister Ghedini chiede una prova di spessore Intanto circola una voce di mercato: il ritorno di Fiorini
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FERRARA. Unico turno infrasettimanale in un giorno festivo, così com’era stato deciso alla vigilia della stagione. E dato che non gioca la serie A, magari diventa una bella occasione per andare a vedere un incontro di buon livello fra i dilettanti. Le nostre rappresentanti in Eccellenza scendono in campo entrambe in casa e sono attese da confronti affascinanti.
Nella tana dei ramarri dovrà scendere il San Felice. I modenesi vengono da tre sconfitte consecutive e in questo campionato hanno vinto alla prima giornata e poi mai più. Però, quattro dei sei punti in cassa i giallorossi li hanno presi in trasferta. Guai a fidarsi.
E mister Riccardo Ghedini non si fida: «Senza voler essere banali a tutti i costi, dico che ci aspetta una gara “pericolosa”. Loro non hanno una buona classifica, ma stanno anche recuperando un sacco d’infortunati. Oltre tutto, se giochiamo con lo spirito e l'atteggiamento di domenica scorsa, inaccettabili entrambi, rischiamo di essere travolti. Veniamo da una vittoria che rischia di essere ingannevole, e non ci deve illudere, per come abbiamo giocato. Soprattutto, ci serve una prestazione convincente».
Intanto, una voce per il mercato invernale prende quota: il ritorno di Fiorini, al Progresso praticamente inutilizzato per infortunio, ma sulla via del pieno recupero. E sarebbe un signor acquisto.
Intanto, oggi nel Sant’Agostino assente lo squalificato Tonazzi. Fischia Boschi di Bologna.
«Punti, servono punti e dobbiamo cercarli e prenderli contro qualunque avversario». Lo diceva prima della gara col Diegaro, mister Sergio Rambaldi, e vale ancora di più contro l'altrettanto pericoloso Fya Riccione. Poi, non importa che ci siano probabili defezioni d’importanza evidente, come Tumolo, Migliari e Luciani, a questo punto della stagione serve uno scatto, o ci si trova nelle sabbie mobili. Quindi, Argentana aggressiva e determinata, e poi venga quel che viene. Il Riccione è una capolista un po’ a sorpresa: era dato a basso livello, avendo smantellato la squadra dello scorso anno per dare molto spazio ai giovani. Il fatto è che i giovani sono evidentemente buoni. Unico giocatore degli anni ’80 è il difensore Righetti, che domenica è stato espulso e quindi non sarà della partita. In casa hanno quattro vittorie di fila e domenica la prima sconfitta (e contro il non esaltante Sanpaimola), in trasferta hanno perso la prima a Corticella e poi hanno pareggiato a Faenza. E comunque, quando sei la capolista è ovvio che vai bene ovunque...e prima del passo falso di domenica ne avevano vinte sei di fila. Fischia l’arbitro Cai Damiani di Sondrio.
Nella tana dei ramarri dovrà scendere il San Felice. I modenesi vengono da tre sconfitte consecutive e in questo campionato hanno vinto alla prima giornata e poi mai più. Però, quattro dei sei punti in cassa i giallorossi li hanno presi in trasferta. Guai a fidarsi.
E mister Riccardo Ghedini non si fida: «Senza voler essere banali a tutti i costi, dico che ci aspetta una gara “pericolosa”. Loro non hanno una buona classifica, ma stanno anche recuperando un sacco d’infortunati. Oltre tutto, se giochiamo con lo spirito e l'atteggiamento di domenica scorsa, inaccettabili entrambi, rischiamo di essere travolti. Veniamo da una vittoria che rischia di essere ingannevole, e non ci deve illudere, per come abbiamo giocato. Soprattutto, ci serve una prestazione convincente».
Intanto, una voce per il mercato invernale prende quota: il ritorno di Fiorini, al Progresso praticamente inutilizzato per infortunio, ma sulla via del pieno recupero. E sarebbe un signor acquisto.
Intanto, oggi nel Sant’Agostino assente lo squalificato Tonazzi. Fischia Boschi di Bologna.
«Punti, servono punti e dobbiamo cercarli e prenderli contro qualunque avversario». Lo diceva prima della gara col Diegaro, mister Sergio Rambaldi, e vale ancora di più contro l'altrettanto pericoloso Fya Riccione. Poi, non importa che ci siano probabili defezioni d’importanza evidente, come Tumolo, Migliari e Luciani, a questo punto della stagione serve uno scatto, o ci si trova nelle sabbie mobili. Quindi, Argentana aggressiva e determinata, e poi venga quel che viene. Il Riccione è una capolista un po’ a sorpresa: era dato a basso livello, avendo smantellato la squadra dello scorso anno per dare molto spazio ai giovani. Il fatto è che i giovani sono evidentemente buoni. Unico giocatore degli anni ’80 è il difensore Righetti, che domenica è stato espulso e quindi non sarà della partita. In casa hanno quattro vittorie di fila e domenica la prima sconfitta (e contro il non esaltante Sanpaimola), in trasferta hanno perso la prima a Corticella e poi hanno pareggiato a Faenza. E comunque, quando sei la capolista è ovvio che vai bene ovunque...e prima del passo falso di domenica ne avevano vinte sei di fila. Fischia l’arbitro Cai Damiani di Sondrio.
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