prima categoria
Un Mesola in forma sfida il Casumaro per la leadership
FERRARA. In questo turno infrasettimanale un solo derby bolognese, Basca-Funo, mentre tutte le altre partite vedono impegnate almeno una nostra rappresentante. Per primo, un testa-coda di enorme...
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FERRARA. In questo turno infrasettimanale un solo derby bolognese, Basca-Funo, mentre tutte le altre partite vedono impegnate almeno una nostra rappresentante. Per primo, un testa-coda di enorme interesse tra il Bentivoglio, dato alla vigilia come formazione da vertice assoluto, e Sporting Emilia Poggese, che punta alla salvezza, ma ha uomini di notevole valore. Il Bentivoglio ostenta lo scalpo del Consandolo, a cui ha inflitto la prima sconfitta, e in casa non ha ancora subito reti. E lo Sporting in trasferta non ha ancora trovato la via del gol. Il Berra, che in casa tende a concedere poco, aspetta il Consandolo. I ragazzi di Cevinini devono rimediare subito alla prima sconfitta, ma quelli di Grassi sono un osso duro, anche se potrebbero essere molto incompleti. Altra partita potenzialmente lussuosa (lo scorso anno era in Promozione) quella del Merighi, con il Casumaro in forte crescita che riceve un Mesola che punta in alto. Rossoblù che vengono da quattro partite vinte di fila. Dopo la caduta di Codigoro, il Mesola è ritornato alla vittoria domenica contro il Magnavacca. Vittoria complicata per la squadra del tecnico Andrea Piombo, poiché gli ospiti, pur in inferiorità numerica per oltre mezz’ora, sono stati battuti solo con una seconda prodezza di giornata del difensore Fabio Zanella, scopertosi bomber di giornata. Perché è un Mesola in cui, quando non ci pensano gli attaccanti a segnare, ci pensano gli altri. Lo conferma il centrocampista Andrea Marandella, 28enne, alla terza stagione, non consecutiva, con i biancazurri: «L’importante è che qualcuno segni - spiega il mediano - e che in un campionato siano anche altri a fare gol, per non restare legati per le marcature sempre alle punte».
Con 14 punti in 7 giornate, il Mesola c’è: «Due punti a partita è una buona media e importante per chi ha intenzione di arrivare in una posizione rilevante».
Contro i lagunari mancavano alcuni giocatori, ma la panchina è lunga: «Un elemento che risulterà utile sempre di più nel prosieguo della stagione, perché nei campionati si ottengono buoni risultati con diciotto giocatori e non undici. Inoltre, la panchina lunga è un ulteriore stimolo per tutti i calciatori».
Oggi rientreranno lo stesso Marandella e Codignola.
A Gallo i ragazzi di De Furia aspettano una Massese cui, al momento, non ha giovato il cambio di allenatore. Tre sconfitte in quattro partite in un campionato equilibrato possono compromettere la stagione, ma i granata non possono lasciar fare. Allo “Scantamburlo” di Porto Garibaldi, il Magnavacca aspetta la Codigorese. I granata in trasferta non sono irresistibili, ma vengono da due vittorie; litoranei che, se trovano varchi, sono micidiali. Il San Carlo vuole risalire e in casa è un brutto cliente; il Galeazza ha segnato solo una rete in trasferta: partita, potenzialmente, da poche segnature, ma di sicuro equilibrio. Infine, la gara meno incerta, ma la Comacchiese non può sottovalutare il fin qui opaco XII Morelli.
Con 14 punti in 7 giornate, il Mesola c’è: «Due punti a partita è una buona media e importante per chi ha intenzione di arrivare in una posizione rilevante».
Contro i lagunari mancavano alcuni giocatori, ma la panchina è lunga: «Un elemento che risulterà utile sempre di più nel prosieguo della stagione, perché nei campionati si ottengono buoni risultati con diciotto giocatori e non undici. Inoltre, la panchina lunga è un ulteriore stimolo per tutti i calciatori».
Oggi rientreranno lo stesso Marandella e Codignola.
A Gallo i ragazzi di De Furia aspettano una Massese cui, al momento, non ha giovato il cambio di allenatore. Tre sconfitte in quattro partite in un campionato equilibrato possono compromettere la stagione, ma i granata non possono lasciar fare. Allo “Scantamburlo” di Porto Garibaldi, il Magnavacca aspetta la Codigorese. I granata in trasferta non sono irresistibili, ma vengono da due vittorie; litoranei che, se trovano varchi, sono micidiali. Il San Carlo vuole risalire e in casa è un brutto cliente; il Galeazza ha segnato solo una rete in trasferta: partita, potenzialmente, da poche segnature, ma di sicuro equilibrio. Infine, la gara meno incerta, ma la Comacchiese non può sottovalutare il fin qui opaco XII Morelli.
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