L’Argentana prende tre punti d’oro
Piegata la capolista. Rigore sbagliato, segna Orlando, poi in trincea in otto
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ARGENTA . Grandissima vittoria dell’Argentana che ottiene tre punti d’oro contro la capolista Riccione al termine di una partita ben giocata dagli uomini di Rambaldi, che hanno saputo far fronte nel finale anche all’espulsione di ben tre giocatori. L’inizio tuttavia non sembra promettere una giornata facile per i padroni di casa, visto che già al primo minuto il Riccione ha una grandissima occasione con Passarino che, perso dalla difesa, si trova a tu per tu con Piovaccari che però è bravissimo a salvare in uscita. Al 3’ ci prova di nuovo Passarino, ma il suo tiro finisce a lato non di molto. Dopo il difficile inizio, l’Argentana però riesce a compattarsi e a non concedere più spazi agli ospiti. Al quarto d’ora bel cross di Senese sul quale Pagani non arriva per un soffio. Al 20’ Basile, scattato sul filo del fuorigioco, si accentra e supera due avversari ma viene recuperato in extremis. Al 46’ colpo di testa di Lunadei deviato e grandissimo riflesso di Piovaccari che salva il risultato.
La ripresa inizia nel segno dell’equilibrio poi, al 60’, arriva il primo di tanti episodi che hanno caratterizzato l’ultima fase di gara; in una mischia nell’area del Riccione, Alberi viene atterrato e l’arbitro concede il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Folegatti, che però spreca malamente, con un tiro debole, rasoterra e poco angolato che viene bloccato agevolmente da Mignani. I granata non mollano e dopo circa dieci minuti riescono a trovare il gol del vantaggio; su un traversone dalla sinistra Orlando è bravissimo a staccare sui difensori e con un gran colpo di testa batte Mignani: 1-0. Passano solo tre minuti e l’Argentana si fa sorprendere, Passarini si invola verso la porta e il neo entrato Foschini è costretto ad atterrarlo al limite dell’area: fallo da ultimo uomo e rosso. Al 77’ gran tiro a giro di Pagani che sfiora l’incrocio dei pali. L’Argentana, nonostante l’inferiorità numerica, regge bene fino al recupero nel quale succede di tutto. Al 93’ Camorani viene espulso per un fallo di reazione dopo un battibecco con un avversario, ed esce furente reclamando di essere stato colpito da una manata. Sugli sviluppi della punizione Piovaccari sbaglia l’uscita e manca il pallone, con il pallone che finisce in angolo. Al termine dell’azione l’arbitro ravvisa però una scorrettezza di Folegatti ed espelle anche lui, lasciando l’Argentana in otto uomini. Il muro dei padroni di casa però regge e, dopo una punizione dal limite calciata alta da Cisterni, arriva il triplice fischio dell’arbitro che dà ai padroni di casa tre punti d’oro per la lotta salvezza e arriva col morale altissimo, anche se con molti indisponibili, alla sfida salvezza di domenica con la Marignanese.
Marcello Ferron
La ripresa inizia nel segno dell’equilibrio poi, al 60’, arriva il primo di tanti episodi che hanno caratterizzato l’ultima fase di gara; in una mischia nell’area del Riccione, Alberi viene atterrato e l’arbitro concede il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Folegatti, che però spreca malamente, con un tiro debole, rasoterra e poco angolato che viene bloccato agevolmente da Mignani. I granata non mollano e dopo circa dieci minuti riescono a trovare il gol del vantaggio; su un traversone dalla sinistra Orlando è bravissimo a staccare sui difensori e con un gran colpo di testa batte Mignani: 1-0. Passano solo tre minuti e l’Argentana si fa sorprendere, Passarini si invola verso la porta e il neo entrato Foschini è costretto ad atterrarlo al limite dell’area: fallo da ultimo uomo e rosso. Al 77’ gran tiro a giro di Pagani che sfiora l’incrocio dei pali. L’Argentana, nonostante l’inferiorità numerica, regge bene fino al recupero nel quale succede di tutto. Al 93’ Camorani viene espulso per un fallo di reazione dopo un battibecco con un avversario, ed esce furente reclamando di essere stato colpito da una manata. Sugli sviluppi della punizione Piovaccari sbaglia l’uscita e manca il pallone, con il pallone che finisce in angolo. Al termine dell’azione l’arbitro ravvisa però una scorrettezza di Folegatti ed espelle anche lui, lasciando l’Argentana in otto uomini. Il muro dei padroni di casa però regge e, dopo una punizione dal limite calciata alta da Cisterni, arriva il triplice fischio dell’arbitro che dà ai padroni di casa tre punti d’oro per la lotta salvezza e arriva col morale altissimo, anche se con molti indisponibili, alla sfida salvezza di domenica con la Marignanese.
Marcello Ferron
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