Il Gualdo Voghiera in extremis agguanta il Borgo Panigale
VOGHENZA. Il Gualdo Voghiera rischia di rimanere impaludato sotto la pioggia e nella gabbia del Borgo Panigale, capace di imbrigliare la manovra locale e, quasi, di fare il colpaccio. Avvio a testa...
2 MINUTI DI LETTURA
VOGHENZA. Il Gualdo Voghiera rischia di rimanere impaludato sotto la pioggia e nella gabbia del Borgo Panigale, capace di imbrigliare la manovra locale e, quasi, di fare il colpaccio. Avvio a testa bassa degli uomini di Ferrari. Al 6’, Zuari riesce a trovare lo spazio per il cross: Skabar devia sulla traversa. Arriva Guerzoni, che insacca, ma il gioco è fermo. Il pallino rimane in mano al Gualdo per lunghi tratti, ma i capovolgimenti del Borgo Panigale sono pericolosi. Come all’8, quando Todaro vede lo scatto di Tavolari, che di testa si inserisce bene, ma non inquadra il bersaglio. Al 16’, rapido capovolgimento di fronte, con Guerzoni che cerca e trova Gherlinzoni: conclusione pronta, ma palla oltre la traversa. Al 43’ Santostasi si incarica di una punizione: la conclusione passa in mezzo alla barriera e rimbalza proprio davanti a Pelati, infilandosi nell’angolo: 0-1. Il Gualdo Voghiera tenta la rimonta in una ripresa in cui, se possibile, il diluvio si fa ancora più intenso. Al 54’, Gherlinzoni cerca l’assistenza aerea di Guerzoni, il quale stacca bene, ma non trova lo specchio della porta. Mister Ferrari inserisce forze fresche, con Merighi e Conti. E’ però Jardi a mettere in moto in due circostanze Guerzoni: al 62’, l’attaccante riceve palla ai 20 metri, ma la sua conclusione è telefonata. Al 67’ Jardi inventa uno splendido traversone, sul quale Guerzoni sceglie bene il tempo, ma mette a lato. Skabar rischia grosso, al 70’, quando stende il mobilissimo Goura e rimedia un giallo. All’83, episodio da “moviola”: Ravaglia ferma l’azione locale e rilancia, ma l’arbitro interrompe tutto su segnalazione dell’assistente, che vede uno scontro tra Guerzoni e lo stesso Ravaglia. L’attaccante del Gualdo finisce sotto la doccia e lascia i suoi in dieci all’ultimo assalto. All’88, però, quasi combina una frittata Pelati: Goura ispira la manovra, spaccata nel cuore dell’area di Teglia che riesce solo ad impennare il pallone. La sfera sembra destinata fuori e inganna quasi il portiere, che respinge in due tempi. All’89, sugli sviluppi di un corner, arriva l’esterno destro (imparabile) di Gherlinzoni: 1-1. Il Gualdo riacciuffa il pari ma, nel secondo degli 8 minuti di recupero, un contropiede di Todaro ispira una sorta di rigore in movimento per Lieti, che manca la deviazione sotto misura.
Mirco Peccenini
Mirco Peccenini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
