promozione - un punto guadagnato
Il Gualdo si accontenta Ma il gioco non decolla
VOGHENZA. Dal diluvio abbattutosi sul match contro il Borgo Panigale, il Gualdo Voghiera è riuscito quanto meno a portare a casa un punto. Segno evidente che se la stagione non sta andando...
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VOGHENZA. Dal diluvio abbattutosi sul match contro il Borgo Panigale, il Gualdo Voghiera è riuscito quanto meno a portare a casa un punto. Segno evidente che se la stagione non sta andando esattamente come la società si aspettava, almeno la squadra ha voluto dimostrare che non si molla fino al 90’. Dopo una rete nata da una disattenzione, su calcio piazzato di Santostasi, e dopo essere rimasti in dieci per l’espulsione di Guerzoni. «Alla distanza - commenta il ds del Gualdo, Graziano Quarella - possiamo parlare di un punto guadagnato, ma in generale abbiamo forse fatto due passi indietro. Giocando al di sotto delle nostre possibilità. Il Borgo Panigale è venuto da noi con il coltello tra i denti sapendo di non poter perdere, mentre noi abbiamo sbagliato approccio, dall’inizio. E questo è un fatto strano, perché - sconfitta con il Medicina a parte - arrivavamo da una tre buone partite. E’ possibile che il Gualdo abbia pagato anche un po’ di stanchezza».
Senza contare l’espulsione di Guerzoni. «Secondo il mio parere non giusta. Si è trattato di uno scontro di gioco e non credo che l’arbitro abbia visto bene». In quanto al resto... «Con l’allenatore Ferrari abbiamo analizzato la situazione – rivela Quarella – e credo che sia una questione non di modulo, ma di mentalità. Siamo una squadra giovane, che pecca ancora di personalità, ma certo stiamo lasciando per strada punti importanti, se il nostro obiettivo è quello di raggiungere i playoff». Ci sono, ovviamente, anche delle scusanti: «Da Skabar, che sta rientrando da un infortunio, al nostro ’99 (Ghali; ndr) che contro il Borgo ha giocato al di sotto dei suoi mezzi. Fino ai gol, finora pochi: solo 14 reti in undici partite». Domenica, il Gualdo sarà ospite dello Sparta: «Altra gara difficile, in cui servirà un’altra mentalità». (mi.pe.)
Senza contare l’espulsione di Guerzoni. «Secondo il mio parere non giusta. Si è trattato di uno scontro di gioco e non credo che l’arbitro abbia visto bene». In quanto al resto... «Con l’allenatore Ferrari abbiamo analizzato la situazione – rivela Quarella – e credo che sia una questione non di modulo, ma di mentalità. Siamo una squadra giovane, che pecca ancora di personalità, ma certo stiamo lasciando per strada punti importanti, se il nostro obiettivo è quello di raggiungere i playoff». Ci sono, ovviamente, anche delle scusanti: «Da Skabar, che sta rientrando da un infortunio, al nostro ’99 (Ghali; ndr) che contro il Borgo ha giocato al di sotto dei suoi mezzi. Fino ai gol, finora pochi: solo 14 reti in undici partite». Domenica, il Gualdo sarà ospite dello Sparta: «Altra gara difficile, in cui servirà un’altra mentalità». (mi.pe.)
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