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Vicari ultimo infortunato tra tanti

Vicari ultimo infortunato tra tanti

La stagione dei biancazzurri finora è caratterizzata da vari infortuni muscolari

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FERRARA. E infine è toccato a Vicari. L’uscita per infortunio del difensore centrale, nel corso del primo tempo di domenica a Bergamo contro l’Atalanta, ha rappresentato l’ultimo caso di una lunga serie di guai muscolari che in questa stagione sta condizionando la Spal.

Dall’estate a oggi sono davvero tanti i giocatori biancazzurri che si sono dovuti fermare per problemi del genere. Alcuni più lievi e superabili e superati in poco tempo, altri ben più gravi. Se per Mattiello ci sono stati piccoli intoppi poi rapidamente passati, Rizzo ha avuto un problema che ne ha ritardato la piena possibilità di impiego da parte di mister Semplici nella fase post-iniziale del campionato (assenze con Inter, Cagliari e Milan).

Grassi è incappato in più di un infortunio, l’ultimo - dopo la panchina col Napoli - lo ha costretto a stare fuori con Crotone, Bologna, Sassuolo, Juventus e Genoa, prima del rientro a Bergamo.

Vaisanen si è infortunato contro il Sassuolo, il 22 ottobre, e non ha ancora ripreso gli allenamenti collettivi.

Ci sono poi i casi più eclatanti, rappresentati da Oikonomou e Floccari. Il greco si è fermato alla prima giornata a Roma contro la Lazio, il 20 agosto, è tornato a disposizione per il derby di Bologna il 15 ottobre ed ha giocato il 25 a Torino contro la Juventus. L’attaccante invece ha patito una lesione muscolare durante il match con l’Udinese il 27 agosto e non è ancora rientrato. Dopo la serie di terapie del caso ha iniziato gli allenamenti differenziati, che conduce ormai da qualche settimana, ma a sua volta non si è ancora riaggregato al gruppo: si spera che possa farlo questa settimana e che sia a disposizione contro la Fiorentina alla ripresa del campionato.

Di poco conto il problema (sempre muscolare) accusato da Borriello contro il Crotone, tanto che - complice la sosta del campionato - il centravanti era poi a disposizione a Bologna ed è entrato nel corso del secondo tempo.

In generale, però, è evidente che il numero di infortuni muscolari accusato finora dagli spallini è davvero elevato e bisogna capire se ciò è dovuto ad una congiuntura sfavorevole (la casualità, insomma) oppure alle esigenze ed ai ritmi della serie A, oppure a precedenti situazioni di questo o quel giocatore, magari più soggetto (o per precedenti, o perchè reduce da infortuni di altro tipo) a problematiche di questo tipo.

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