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Gomis e Felipe, la nuova linfa della Spal

Gomis e Felipe, la nuova linfa della Spal

Sedici i nuovi arrivi estivi: portiere e centrale promossi. Positivo anche se alterno il rendimento di Vaisanen e Salamon

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FERRARA. Una prima riflessione sui nuovi arrivati in casa Spal era stata fatta dopo una quarantina di giorni dalla fine del mercato. Il tempo dei giudizi era lontano, così come lo è ancora adesso. Tuttavia, poste ancora una volte le doverose premesse, si sono viste e valutate un totale di dodici partite per poter esprimere qualche considerazione aggiuntiva sui sedici nuovi arrivati in casa spalina durante i mesi estivi, di cui va ricordato l’elenco: Gomis, Meret, Felipe, Vaisanen, Oikonomou, Salamon, Della Giovanna, Mattiello, Pa Konate, Viviani, Grassi, Rizzo, Vitale, Bonazzoli, Borriello, Paloschi.

Tra i promossi che erano stati indicati dopo le prime gare di settembre e ottobre c’erano Gomis, Vaisanen e Rizzo. Il numero uno senegalese si è mantenuto ancora su ottimi livelli e le convocazioni con la sua Nazionale non sono un caso. La sicurezza dimostrata su più palcoscenici è continuamente trasmessa a tutta la squadra e il calcio di rigore respinto a Berardi si pone come ulteriore premio per un ragazzo che anche a parole si è dimostrato davvero molto equilibrato e intelligente. Vaisanen, invece, è attualmente ai box e il suo recupero dovrebbe avvenire proprio durante queste due settimane. Non del tutto positiva la partita con il Sassuolo, dove ha causato un calcio di rigore ma di certo il finlandese è un discreto gregario da chiamare in causa quando necessario. Nonostante i pochi minuti giocati, gli aggettivi per descrivere Luca Rizzo stanno già per terminare. Strepitoso, mostruoso il suo gol in quel di Bergamo al primo pallone toccato. La “girella” (così lo stesso calciatore ha ribattezzato il suo colpo tramite il proprio profilo Instagram) è un marchio di fabbrica consolidato e ha già portato complessivamente tre punti alla classifica biancazzurra. Ora non resta che vederlo giocare con continuità in una posizione di campo come mezzo sinistro.

Erano stati giudicati sufficienti nel giudizio di inizio ottobre i difensori Salamon e Felipe. Nel pacchetto di partite “from Bologna to Bergamo” il destino dei due è stato differente. Decisamente meglio l’ex Udinese che, una volta acquisita una forma fisica accettabile, ha messo in campo tutta la sua esperienza permettendo a mister Semplici di modulare anche il sistema tattico a gara in corso. Salamon, dal canto suo, ha steccato le partite con Bologna, Sassuolo e Juventus, ma è uscito bene dal match con il Genoa e benissimo dalla sfida all’Atalanta. Insomma, la fiducia è ben riposta.

I rimandati (non bocciati) nel giudizio precedente erano stati Mattiello, Paloschi, Viviani e Borriello. Dobbiamo sicuramente dire, accogliendo le prestazioni con sorriso e positività, che i primi tre sono notevolmente cresciuti. Mattiello è stato più volte preferito a Costa come esterno di sinistra, Paloschi ha trovato il gol allo “Stadium” e la giusta spinta necessaria per un attaccante, mentre Viviani è parzialmente uscito da quella sorta di timidezza dettata dal passaggio orizzontale. Il centrocampista centrale biancazzurro non ha disdegnato alcuni inserimenti degni di nota e la percentuale qualitativa dei calci piazzati è sicuramente cresciuta.

Borriello, invece, continua a trovare difficoltà e i novanta minuti in panchina contro l’Atalanta ne sono una testimonianza. Non dimentichiamo anche che contro il Genoa l’attaccante napoletano ha assaggiato il campo solo negli ultimi scampoli di partita. Allo “Stadium” la prova di sacrificio c’è stata, ma senza troppe luci. Mentre con il Sassuolo il test è risultato negativo, con la sostituzione di mister Semplici arrivata al minuto sessantatrè. Per la salvezza della Spal c’è bisogno anche del suo contributo, che è sperabile possa arrivare prima possibile.

Nella categoria “non giudicabili” rimangono i vari Meret, Della Giovanna, Pa Konate, Vitale, ma anche Bonazzoli (positivi i suoi pochi ingressi) Grassi e Oikonomou con questi ultimi due che hanno raccolto ancora pochi minuti ma che adesso sembrano finalmente a completa disposizione del mister.

Alessio Duatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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