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La Viola fa la voce grossa contro le neopromosse

FERRARA. Nona posizione con 16 punti in classifica: 5 vittorie (di cui 3 in casa), un pareggio e ben 6 sconfitte (di cui 4 in trasferta) con un totale di 21 reti segnate e 17 subite. È questo il...

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FERRARA. Nona posizione con 16 punti in classifica: 5 vittorie (di cui 3 in casa), un pareggio e ben 6 sconfitte (di cui 4 in trasferta) con un totale di 21 reti segnate e 17 subite. È questo il magro bottino della Fiorentina di mister Pioli, prossima avversaria della Spal. Le uniche due gioie esterne di Simeone e soci sono arrivate a Verona con l’Hellas (0-5) e a Benevento (0-3). Sarà compito della Spal non concedere la terza vittoria esterna dei toscani, contro la terza neopromossa. Tra l’altro, la Viola è reduce da due ko consecutivi. Dopo la meritata sconfitta di Crotone, non sono arrivati punti nemmeno nel rocambolesco match con la Roma. I giallorossi, dopo un tempo d’equilibrio e di gol (2-2), hanno avuto la meglio sugli uomini di Pioli, che nell’era Della Valle non avevano mai subito tante sconfitte nelle prime dodici partite di campionato. È vero che i calendari possono influire su questo dato, ma, comunque lo si guardi, resta negativo. A Firenze, anche domenica subito dopo il triplice fischio, lo stadio “Franchi” si è svuotato come se la squadra non avesse perso con quattro gol sul groppone, nell’ambiente del tifo fiorentino c’è ormai una certa assuefazione a questa situazione negativa. La reazione pressoché nulla del popolo viola testimonia una perdita di stimoli.

Il mercato estivo è stato un via vai quasi clamoroso. Hanno lasciato Firenze i vari Tello, Ilicic, Borja Valero, Bernardeschi, Tatarusanu, Vecino, Tomovic e Kalinic, mentre sono arrivate diverse scommesse, giocatori quasi sconosciuti e alcuni nomi non di prima fascia. Si segnalano i vari Bruno Gaspar, Veretout, Benassi, Biraghi, Simeone, Pezzella, Dias, Laurini e Thereau. Chi sarebbe voluto partire, ma alla fine è rimasto alla Fiorentina, è il centrocampista centrale Milan Badelj, che nella partita con la Roma ha accusato un serio problema ai flessori e sarà valutato in queste ore.

Contro la squadra Roma la Viola si è schierata con il 4-3-3, ma il modulo che mister Pioli ha utilizzato per tutto il campionato è il 4-2-3-1. In porta c’è Sportiello; in difesa la coppia centrale è formata da Astori e dall’argentino ex Betis Siviglia, Pezzella, con Biraghi che opera come esterno di sinistra, mentre a destra Bruno Gaspar ha recentemente rilevato Laurini, che dovrebbe saltare anche la partita con la Spal per un guaio muscolare che l’ha già tenuto ai box contro la Roma. Davanti alla difesa, i titolari teorici sono Badelj e Veretout, ma il croato potrebbe essere sostituito dal colombiano Sanchez. Sulla trequarti agiscono Chiesa, Thereau e Benassi, dietro l’unica punta Simeone, che ha come alternativa Babacar. Thereau dovrebbe recuperare durante la sosta, le alternative sono Eysseric o Gil Dias sull’esterno, con conseguente arretramento di Benassi e quindi 4-3-3. (a.d.)

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